Il potere (illecito) della casta politica. Tutti sapevano e nessuno è intervenuto. Per anni e anni sono stati intascati doppi e tripli stipendi che non potevano essere percepiti. Perché da eletti non potevano riscuotere compensi per incarichi negli enti pubblici. Ma l'apparato di controllo della Regione ha fatto finta di non vedere. Ben sapendo della irregolarità si è reso complice dei politici. Dai quali, come contropartita, ha tratto forse altri vantaggi. Magari (è una ipotesi) di carriera. È uno scandalo enorme. Che coinvolge Regione e classe politica. Ma su cui è calata una sospetta cortina di silenzio. Incredibile l'atteggiamento della stampa di regime. La Nuova Sardegna ne ha parlato per qualche giorno. Poi si è ritirata in buon ordine. L'Unione Sarda ha addirittura ignorato il caso, senza darne il minimo conto. Caso scoppiato dopo che i giudici del tribunale di Cagliari hanno condannato Franco Magi, ex consulente di Christian Solinas in Presidenza, a restituire oltre 200 mila euro di retribuzione ricevuti quando era presidente di Sardegna.It e contemporaneamente consigliere comunale a Capoterra. Magi ha reagito clamorosamente e pubblicamente. Perché solo io? Ha sostanzialmebte accusato. Sfornando un elenco di oltre 130 "colleghi" che, come lui, avrebbero intascato somme non dovute per nomine politiche pur essendo eletti in comuni o altri consessi. La Regione ha dato una prima risposta sull'eco dello scandalo: stiamo intervenendo, sono già partite le prime lettere con la richiesta di restituzione degli emolumenti percepiti indebitamente. Ma non è stato fornito alcun elemento a conferma. E su tutta la vicenda è calata una cortina di assenza di informazioni. Mentre addirittura pare che qualche politico, come ho già denunciato, stia promuovendo iniziative per una leggina salva abusi. Senza tenere conto che una norma dello Stato è stata violata spudoratamente per consentire a una moltitudine di privilegiati di riscuotere doppi e tripli stipendi pagati con i soldi cittadini. Una vergogna. Su cui sarebbero dovute nascere fior di inchieste giornalistiche. E verosimilmente qualcuno dovrebbe indagare. Invece.... Nessuno sembra voler scoperchiare una pentola dai contenuti bollenti e imbarazzanti. Che costituisce un macroscopico caso di ingiustizia sociale. Mario Guerrini.