Il cambio di passo della sanità sarda. L'assessore è, ad interim, la Presidente della Regione, Alessandra Todde. Che ha mille impegni istituzionali. E non riuncia, giustamente, a far mancare la sua presenza ad ogni evento istituzionale. Infatti è anche andata a partecipare all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Sassari. Evento organizzato dal rettore Gavino Mariotti. Che si è esibito in tutto il suo splendore nonostante il micidiale record di essere l'unico rettore dell'Occidente inquisito per mafia. Ma Mariotti oggi è tornato ad esprimere la sua influenza sul mondo sanitario con la nomina da parte della leader 5Stelle di dirigenti a lui molto vicini. E questi dirigenti sono quelli che, come la stessa Todde dichiarò genericamente, hanno lasciato mucchi di macerie nella Sanità. Ed ora devono appunto cambiare passo con lei. Nel nuovo organigramma del sistema salute c'e anche un dirigente strettamente legato alle filosofie del salviniano Christian Solinas. Protagonista di un altro record. Quando era al Brotzu, per la prima volta nella storia europea, fu sfiduciato pubblicamente da tutti i capi dipartimento. Ed è oggi solennemente celebrato dal Minculpop locale. Il nuovo cambio di passo nella Sanità sarda è atteso anche nelle cruciali Asl di Cagliari e della Gallura. Solo che per la prima volta nella loro storia sono dal primo gennaio senza Direttore Generale. Cioè senza il vertice esecutivo. In definitiva, il cambio di passo effettivamente c'è. Resta da stabilire in che senso. Non certo in meglio. Mi spiace annotarlo. Mentre le espressioni massoniche, in questo scenario, sono riemerse alla grande. Mario Guerrini.