L'osservatorio di Guerrini: Le macerie della Sanità sarda

Le macerie della Sanità sarda. Ecco il punto sull'annunciato e necessario cambio di passo del sistema, promesso dalla Presidente della Sardegna, Alessandra Todde. La prima considerazione, amara, ma realistica, è che ci metteranno le mani molti di coloro i quali quelle macerie hanno creato. Come testimonia il terribile quinquennio sardista-salviniano. È l'effetto, purtroppo, e ribadisco purtroppo, di una strategia fallimentare che sta facendo emergere le prime disastrose conseguenze. Le ultime nomine - lo dico con forte amarezza - delineano un quadro estremamente desolate. Prodotto dal fallimento giuridico della riforma regionale sulla sanità. Pensata male e scritta peggio. E bocciata dalla Corte Costituzionale. Oggi le nomine nei posti chiave delle Asl sono obbligatoriamente mirate a soddisfare le rivendicazioni risarcitorie dei dirigenti salviniani esautorati dal Commissari. E non ad assicurare la sperata qualità. Addirittura questi dirigenti si presentano con l'aria dei salvatori della patria. Lo scenario è pazzesco. Chi è stato accusato di aver creato le macerie ha la opportunità di continuare nello sfascio. Non solo. Alla direzione amministrativa del più importante complesso ospedaliero sardo (il Brotzu di Cagliari) e stato chiamato un fedelissimo dei 5Stelle appena uscito indenne da una torbida vicenda giudiziaria nella Guardia di Finanza. Per giunta non avrebbe alcuni requisiti tecnici per la funzione. E' stato assessore comunale a Carbonia insieme con Luca Caschili, il Capo di Gabinetto della Presidente. E proprio Caschili, secondo voci ricorrenti, pare abbia un ruolo decisivo in queste scelte operative. Una situazione di confusione e contraddizione evidente. Che sta determinando un profondo scoramento nell'intero corpo medico che tutti i giorni affronta nelle trincee delle corsie e dei reparti la difficile realtà. La nuova sanità sarda, che avrebbe dovuto segnare la consacrazione della leader 5Stelle Alessandra Todde, rischia di diventare la sua Waterloo. Sulla pelle dei cittadini sardi, a molti dei quali, i più fragli, è negato il diritto alla salute. Mario Guerrini.

Attualità

Legittima difesa: il confine della paura
  Il testo che segue è firmato dal criminologo Luca Losito e affronta il confine delicato tra paura, sicurezza e diritto. Quando il pericolo entra in casa, la richiesta di protezione diventa immediata e personale. Ma la legge deve guardare anche al momento successivo: quello in cui i fatti vengono ricostruiti e le responsabilità accertate...

Il Gran maestro dell'Alguer fa applicare il DUP (Il documento unico di priorità)
Il Gran Maestro dell'Alguer è da quando è stato nominato che dice che ha metà del mandato sarebbe andato a casa. Pare che abbia dato un'accelerata decisiva a questo salto della sedia. Sono cominciati i lavori degli asfalti nella gruviera del Corallo e hanno incominciato dalla via del fondatore dell'Eni, cara al nostro.Intanto pare che Lu Bi...

Benzina, il tetto si allarga: dopo Eni e IP arriva Q8. Quanto scende il prezzo?
Le code comparse davanti ad alcuni distributori spiegano la faccenda meglio di un convegno. Se la benzina costa meno alla pompa accanto, l’automobilista gira il volante. E chi vende carburante dall’altra parte della strada se ne accorge. Dal 28 settembre Enilive applica un prezzo massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 pe...

Fisco, il peso sui contribuenti e l’equivoco di chi «non paga niente»
Il rapporto di Itinerari Previdenziali conferma una forte concentrazione dell’Irpef. Ma trasformare chi non versa questa imposta in un cittadino mantenuto dagli altri significa confondere redditi, tributi e diritti.Trenta contribuenti su cento versano quasi ottanta euro ogni cento di Irpef. Il dato merita a...

Pifferaio il bullo e Fiammetta scaricata da Lu Sindic
Quante grane per il Pifferaio. Matematiche quanto i grani del rosario. Prima ci si è messo Colle del Tormento a dirgli senza dirgli che fosse un bullo. Poi avrebbe fatto come il Marchese del Grillo all'ecocentro: "Io sò io e voi non siete "manco un buric". Ora l'assessore al sonetto avrebbe mandato una missiva a Ramon e alla segretaria Partime per ...

L'illusione del risparmio: conti in rosso a Sassari e Nuoro, peggio fa solo Crotone
C'è una formidabile illusione ottica nei numeri che la Banca d'Italia ha appena sfornato sull'economia regionale. A leggere il dato aggregato, i sardi sembrerebbero essersi improvvisamente trasformati in formichine instancabili: negli ultimi dieci anni, i depositi bancari sull'Isola sono cresciuti del 42%. Un balzo che fa p...