L'osservatorio di Guerrini: Il Governo romano ha impugnato la legge della Regione Sardegna sul comparto unico

Il Governo romano ha impugnato la legge della Regione Sardegna sul comparto unico. Una norma approvata all'unanimità dal Consiglio Regionale che parifica i trattamenti retributivi dei dipendenti pubblici. Non deve sorprendere. Roma non da oggi ha un istinto venato da un profondo senso di colonizzazione verso l'Isola. Che è considerata una realtà periferica da sfruttare più che da rispettare per le sue caratteristiche naturali, ambientali, archeologiche e tanto altro. Oltre che etniche. Infatti in Sardegna abbiamo 2/3 delle servitù militari italiane. Abbiamo uno stato di inquinamento territoriale ai vertici della nefasta graduatoria nazionale. Abbiamo collegamenti aerei e navali indecenti. La cui filosofia è lo sfruttamento dei viaggiatori sardi. Costretti a pagare tariffe esose. Come in questo periodo a ridosso delle festività. Abbiamo uno Statuto Speciale che ha rango costituzionale ma che è calpestato senza alcun pudore. La lista è lunga. Come ben sappiamo. Alessandra Todde ha detto che la bocciatura del Governo alla legge sul comparto unico è un atto politico e non tecnico. È altamente verosimile. La filosofia romana è sempre più oppressiva. Il principio di insularità in Costituzione è stato un inganno che è servito ai colonizzatori come alibi di facciata. Altro che Regno di Sardegna. Mario Guerrini.

Attualità

Domus De Maria: La mareggiata riporta alla luce due tombe fenicie
Nel pomeriggio del 21 gennaio 2026, un evento straordinario ha arricchito il patrimonio archeologico del Sud Sardegna. La violenta azione erosiva del moto ondoso generato da una mareggiata ha fatto riaffiorare dalla sabbia della spiaggia di Sa Colonia, nel comune di Domus De Maria, due tombe fenicie e diversi reperti archeologici rimasti sep...

L'osservatorio di Guerrini: Una brava sindaca
Una brava sindaca. Oltre che una brava madre. Considero così Francesca Fadda, amministratice di Maracalagonis (8 mila abitanti circa), a 15 km da Cagliari. La perturbazione Harry si è fatta sentire anche in queste zone. Ebbene, oggi Francesca Fadda è andata personalmente, con alcuni dipendenti comunali, a soccorrere piccole comunità di persone isol...

L'osservatorio di Guerrini: I "cespugli" del campo largo
I "cespugli". Del Campo Largo in Sardegna. Sono in fibrillazione. Ufficialmente sono silenti. Ma dietro le quinte rumoreggiano. C'è molto malumore sull'organigramma dei nuovi Dg della Sanità. Il richiamo a esponenti del periodo sardista-salviniano ha creato sconcerto, delusione e amarezza. E l'insofferenza è palpabile. Anche se nessuno lo ammette ...

L'osservatorio di Guerrini: I nemici di Alessandra Todde
I nemici di Alessandra Todde, Presidente della Regione Sardegna. Sono tanti. E terribilmente potenti. Intanto ci sono le lobby dell'imprenditoria, fortemente collegate anche alla massoneria. Parlo di lobby perché in Sardegna c'è un ristretto circuito economico che si aggiudica sempre, da anni (troppi), i grandi affari. Ed è un circuito in cui sono...

L'osservatorio di Guerrini: La svolta che non c'è stata
La svolta che non c'è stata. Purtroppo. L'arrivo di Alessandra Todde alla Presidenza della Regione Sardegna aveva aperto molti cuori, dopo l'oscurantismo del quinquennio sardista-salviniano. Ma la sua azione politica si è scontrata con la dura realtà. E lei ci ha aggiunto parecchio del suo. La Sanità era il suo cavallo di battaglia. Elettorale e ...

Le bustine di ketchup, maionese e altre salse in plastica monouso non spariranno dal 16 agosto 2026, ma saranno vietate (in certi contesti) solo dal 1° gennaio 2030.
Dal 12 agosto 2026 entra in applicazione il Regolamento (UE) 2025/40, ma in questa fase riguarda soprattutto la sicurezza dei materiali degli imballaggi. Non potranno più essere venduti imballaggi a contatto con alimenti che superano i nuovi limiti per PFAS. La somma di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente negli imballaggi non dovrà s...

Se la Storia diventa un tribunale per statue di bronzo
Leggo, con un misto di noia e rassegnazione che ormai mi accompagna l’ennesima invettiva contro i padri, i nonni e i bisnonni di questa povera Italia. Stavolta tocca a Saverio Tommasi, che dalle colonne digitali di Fanpage si erge a giudice supremo della toponomast...