Su Sterru, l'abisso più profondo d'Europa: un salto a Baunei tra leggenda, paura e meraviglia

  È uno dei luoghi più conosciuti e singolari dell'Isola intera e, come tutti i luoghi che si portano dietro una storia curiosa - e inquietante, per certi versi -, è ammantato di leggenda. Si trova a Baunei e ed è la voragine a una campata più profonda d'Europa: Su Sterru, sito nell’altopiano di Golgo, è uno dei monumenti naturali più conosciuti e apprezzati della zona – e dell’Isola intera – ed è unico in Europa con i suoi 400 metri sul livello del mare e il fondo che si trova a 295 metri di profondità. Spesso accade - come detto prima - che le cose belle, affascinanti e che incutono un po’ di timore, proprio come Su Sterru, siano appunto piene di mistero che vi aleggia.

  Un’antica credenza, che veniva tramandata oralmente, vuole che una serpe terribile – Su Scultone – infestasse la voragine, pronta a pietrificare chiunque con lo sguardo. Ma l’essere strisciante e demoniaco non ebbe vita facile: San Pietro in persona lo sconfisse, affrontandolo con l’ausilio di uno specchio. Su Scultone smise di spaventare i baunesi che, per ringraziare il Santo di questa liberazione, costruirono proprio la Chiesa di San Pietro. E della serpe rimase solo un ricordo, nulla più. Una lunga serie di tragedie è collegata con Su Sterru: oltre ai numerosi suicidi, che nel tempo l'hanno reso luogo un po' tenebroso, nel '76 fu teatro di un'altra tragedia, con un giovane che - nell'intento di fotografare l'interno - cadde e perse la vita. Su Sterru oggi è il simbolo di Baunei, un luogo dove bellezza e paura e geologia e leggenda si uniscono, creando un mix affascinante. Magnetico, attira centinaia di visitatori ogni anno: oggi è messo completamente in sicurezza. Una piccola curiosità: nella voragine abita il geotritone sardo, specie endemica.

Curiosità

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