La Giunta regionale, su proposta dell'assessore Spanedda, decreta la fine dell'amministrazione cittadina. La gestione provvisoria dell'ente passa nelle mani di un tecnico fino alle prossime elezioni.
di Pasqualino Trubia
Il Comune di Elmas azzera i propri vertici politici. Ieri, 16 marzo, la Giunta regionale ha deliberato formalmente lo scioglimento del Consiglio comunale, sancendo la fine anticipata dell'attuale mandato amministrativo. Il provvedimento è stato adottato su proposta dell’assessore agli Enti locali, Francesco Spanedda.
La nomina del Commissario
Per colmare il vuoto istituzionale e impedire la paralisi della macchina comunale, l'esecutivo ha contestualmente nominato il dottor Remo Ortu nel ruolo di Commissario straordinario. A lui spetterà la gestione provvisoria dell'ente. Cosa comporta lo scioglimento di un Consiglio comunale? Significa che decadono immediatamente il Sindaco, la Giunta e i consiglieri eletti. Per garantire la continuità dei servizi ai cittadini, la Regione invia un Commissario straordinario. Questa figura tecnica assume su di sé i poteri dei tre organi decaduti. Il suo raggio d'azione è limitato all'ordinaria amministrazione: firma gli atti necessari, paga gli stipendi, garantisce l'erogazione dei servizi essenziali, ma non può intraprendere nuove scelte politiche o strategiche.
I tempi della transizione
L'incarico di gestione provvisoria affidato a Ortu ha una scadenza vincolata alle procedure democratiche. Il mandato del commissario durerà fino al primo turno elettorale utile, momento in cui i cittadini di Elmas saranno richiamati alle urne per rinnovare gli organi ordinari e scegliere la nuova amministrazione.