Il reparto di cardiologia torna a pieno regime: medici in corsia giorno e notte all'ospedale di Alghero

Dopo tre anni di limitazioni la Cardiologia ripristina i turni ininterrotti. Il consigliere regionale Di Nolfo rivendica il traguardo e annuncia l'arrivo di un nuovo specialista.

Da un mese esatto le porte della Cardiologia dell'Ospedale Civile di Alghero non conoscono più orari di chiusura. I turni del personale medico coprono nuovamente l'intero arco della giornata, sette giorni su sette, mandando in archivio una parentesi di restrizioni durata tre anni. A rendere nota la ripresa totale delle attività cliniche è Valdo Di Nolfo, rappresentante algherese eletto nel parlamento sardo e presidente del gruppo consiliare regionale denominato "Uniti", il quale inquadra il ripristino del servizio come un obiettivo politico fissato all'inizio del suo mandato elettorale, parallelamente al potenziamento del reparto di Pediatria.

Il ritorno alla piena operatività archivia una lunga fase in cui l'assistenza per le patologie cardiache era costretta a viaggiare a scartamento ridotto. «Da un mese la Cardiologia dell’Ospedale Civile di Alghero è tornata operativa H24, sette giorni su sette. È un impegno che avevo preso e che adesso è diventato realtà. È un risultato importante per la città e per tutto il territorio: riportare la Cardiologia a piena operatività significa garantire il diritto alle cure e maggiore sicurezza a cittadine e cittadini», dichiara l'esponente politico. Per blindare la turnazione ininterrotta e renderla strutturale si attende ora l'esito di un concorso pubblico in fase di svolgimento, la procedura selettiva statale da cui emergerà a breve un nuovo specialista da inserire stabilmente in organico.

Il traguardo viene descritto come il frutto di una collaborazione tra le diverse gerarchie amministrative e sanitarie. «Devo davvero esprimere grande soddisfazione e orgoglio per questo traguardo, frutto di un attento lavoro di squadra -sottolinea l'unico rappresentante di Alghero in Consiglio regionale-. Il mio ringraziamento va a tutte le persone che hanno contribuito a raggiungerlo in particolare la dottoressa Luisa Pais, direttrice del reparto, che ha sempre tenuto fermo l’obiettivo, al capo dipartimento dott. Alessandro Tucconi, alla dirigenza della ASL 1 e alla direzione sanitaria del presidio ospedaliero. Un ringraziamento va anche al sindaco di Alghero, all'assessora e commissione consiliare competente». La Asl 1 è l'azienda sanitaria locale, l'ente pubblico preposto alla gestione e all'erogazione dei servizi medici sul territorio provinciale.

Sullo sfondo resta il bilancio politico tracciato dal consigliere regionale rispetto alle condizioni di partenza delle strutture mediche locali. «Questa amministrazione ha ereditato un ospedale civile con reparti a mezzo servizio – spiega il capogruppo del gruppo Uniti -, quando mi sono candidato ho pubblicamente assunto il mio impegno affinché il servizio di cardiologia offerto alla città e al territorio venisse ripristinato totalmente: è con grande orgoglio che posso dire che, dopo due anni, abbiamo raggiunto questo obiettivo». Il fascicolo della sanità cittadina rimane comunque aperto e prioritario. «Ho messo al centro della mia agenda politica la sanità algherese con grande determinazione perché credo sia nostro dovere garantire servizi efficienti e diritto alle cure a tutte e tutti. Continuiamo a lavorare con questo metodo: obiettivi chiari, impegni mantenuti, risultati concreti a beneficio di tutta la comunità».

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