I capigruppo dell'opposizione algherese attaccano il consigliere Madau. I derivati finanziari non hanno causato buchi a bilancio, ma hanno generato un saldo positivo per la città.
Alghero, 22 maggio 2026. I capigruppo dell'opposizione in consiglio comunale fanno quadrato attorno alle casse pubbliche e respingono al mittente le accuse sui presunti buchi a bilancio. Marco Tedde, Michele Pais, Raffaele Salvatore, Alessandro Cocco, Massimiliano Fadda e Giovanna Caria hanno diffuso una nota congiunta per smentire le ricostruzioni avanzate dal consigliere Luca Madau in merito alla gestione dei cosiddetti swap, i complessi strumenti finanziari derivati utilizzati dagli enti locali per proteggersi dalle fluttuazioni dei tassi di interesse sui mutui.
La tesi della minoranza è netta e poggia sui registri contabili: nessuna perdita e nessun danno per i contribuenti algheresi. Al contrario, l'operazione ha portato nelle casse municipali un guadagno. “Il Comune di Alghero – spiegano i consiglieri – dalla partita degli swap ha ricavato un saldo positivo di circa 400 mila euro. Non ci sono state perdite, non ci sono stati danni per i cittadini algheresi e non vi è stato alcun esborso a carico della collettività. L’unica operazione approvata dal Consiglio è stata la restituzione di somme che la banca aveva versato al Comune in seguito a una sentenza di primo grado del Tribunale di Roma, successivamente riformata dalla Corte d’Appello”. Un passaggio tecnico che si traduce nella semplice restituzione di un anticipo di cassa, versato inizialmente dall'istituto di credito a seguito di una prima vittoria legale del municipio, poi ribaltata nel secondo grado di giudizio. La stoccata politica nei confronti di Madau è frontale e mira a delegittimarne la preparazione sulle carte in esame. “Manifestiamo grande meraviglia per le affermazioni del consigliere Madau, che ha preso un clamoroso granchio dimostrando di non aver studiato minimamente il procedimento di cui parlava. Se lo avesse approfondito con la stessa attenzione dedicata ad altre vicende, evidentemente ritenute più “interessanti”, avrebbe ascoltato e compreso ciò che il dirigente del settore finanziario ha spiegato con estrema chiarezza in aula”. Secondo i sei esponenti dell'opposizione, far finta di ignorare il vantaggio economico certificato per l'ente pubblico significa piegare i numeri alla polemica. “La vicenda, dunque, si è conclusa positivamente per il Comune di Alghero e raccontare ai cittadini una realtà diversa significa diffondere informazioni false e alimentare polemiche prive di fondamento”.
L'avvertimento rivolto al consigliere è quello di esaminare i fascicoli con maggiore cautela prima di prendere la parola su questioni che impattano direttamente sulla stabilità del bilancio cittadino. “Dispiace constatare – proseguono i capigruppo – che il consigliere Madau interviene con toni allarmistici senza conoscere gli atti e senza avere approfondito il contenuto tecnico e giuridico della questione. Un consigliere comunale ha il dovere di studiare i procedimenti amministrativi prima di intervenire pubblicamente, soprattutto quando si affrontano temi delicati che riguardano il bilancio comunale”. I firmatari del documento chiudono la vertenza con un richiamo formale al rigore istituzionale all'interno dell'aula: “Auspichiamo che in futuro il consigliere Madau dedichi maggiore attenzione ai lavori del Consiglio comunale e ai documenti amministrativi, evitando interventi superficiali e fuorvianti. Non è accettabile affrontare con approssimazione questioni che coinvolgono l’intera città”.