Libri, costruzioni e macchinine distribuiti ai bambini ricoverati nella struttura di viale San Pietro. L'iniziativa è il frutto di una raccolta spontanea promossa dalla Questura e dalla Stradale fuori dal calendario delle festività.
Sassari, 22 maggio. Nella tarda mattinata di ieri le uniformi della Polizia di Stato hanno attraversato i corridoi del reparto di Pediatria, in viale San Pietro, all'interno del plesso gestito dall'Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, l'ente che unisce l'assistenza pubblica alla didattica medica. L'intervento non è stato dettato da ragioni di pubblica sicurezza, ma dalla consegna di decine di scatole contenenti giochi di società, libri, puzzle, costruzioni, piccole automobili e motociclette destinate ai bambini attualmente ricoverati. La fornitura dei pacchi è il risultato di una colletta spontanea organizzata dalle donne e dagli uomini in forza alla Questura locale e alla Polizia Stradale, i quali hanno deciso di replicare la visita effettuata nei mesi scorsi in occasione dell'Epifania svincolandola però dalle tradizionali festività invernali.
La distribuzione dei doni si è svolta seguendo due direttrici. Una parte dei pacchi è stata consegnata direttamente all'interno delle stanze di degenza per i pazienti allettati, mentre un secondo momento di incontro è stato allestito negli spazi della biblioteca del reparto, riorganizzata per accogliere i bambini in grado di muoversi dalle proprie camere. Ad attendere il personale in divisa c'erano gli infermieri, i medici di turno e le maestre incaricate di garantire la continuità scolastica all'interno dell'ospedale. A coordinare le operazioni per conto delle forze dell'ordine sono intervenuti Inti Piras, il dirigente responsabile della Polizia Stradale della provincia, e Gesuino Angius, ufficiale medico in servizio presso la Questura cittadina.
«Abbiamo voluto portare un sorriso ai bambini ricoverati – hanno sottolineato Inti Piras e Gesuino Angius – attraverso piccoli gesti nati spontaneamente dalla generosità dei poliziotti. Non solo durante il Natale, ma durante tutto l’anno, vogliamo essere vicini ai cittadini anche in momenti delicati come quelli vissuti dai piccoli pazienti e dalle loro famiglie».
La direzione dell'ente ospedaliero è stata rappresentata da Giampiero Capobianco, il dirigente posto alla guida del dipartimento incaricato di tutelare la salute materno-infantile, e da Lucia Anna Mameli, direttrice sanitaria della struttura. «Questi momenti hanno un valore straordinario per i bambini ricoverati e per le loro famiglie – ha dichiarato Giampiero Capobianco – perché contribuiscono a rendere l’ospedale un luogo più accogliente e umano. La vicinanza dimostrata dalla Polizia di Stato rappresenta un segnale importante di attenzione verso i piccoli pazienti e verso il lavoro quotidiano degli operatori sanitari».
A tracciare il bilancio della mattinata è stata l'analisi della direzione sanitaria, che ha chiuso l'incontro in reparto. «La cura passa anche attraverso la capacità di creare relazioni, vicinanza ed empatia – ha aggiunto la direttrice sanitaria Lucia Anna Mameli –. Iniziative come questa aiutano i bambini ad affrontare con maggiore serenità il periodo del ricovero e testimoniano una bella sinergia tra istituzioni al servizio della comunità».