Presentato all'aeroporto il bilancio del piano "Passi Sicuri". Finanziato dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e tradotto in cantieri dall'amministrazione locale, il progetto ha trasformato i bozzetti degli alunni in vera segnaletica urbana.
Alghero. Trecentocinquanta alunni, diciotto classi e una serie di attraversamenti pedonali che da ieri hanno abbandonato il tradizionale profilo bianco e nero per assumere le forme immaginate tra i banchi di scuola. È il bilancio del progetto "Passi Sicuri", illustrato questa mattina negli spazi dell'aeroporto gestito dalla società SoGeAal. L'iniziativa ha trasformato le strade limitrofe ai tre istituti comprensivi della città in un cantiere a cielo aperto, unendo le direttive del codice della strada agli interventi di arredo urbano.
L'operazione è stata ideata dall'associazione culturale Itinerandia, sotto il coordinamento di Elia Cossu e Maria Luisa Perazzona. Il piano ha incassato il sostegno finanziario della sede sarda dell'Inail, l'ente statale preposto alla tutela dei lavoratori contro gli infortuni, intervenuto per la prima volta a supporto di un'organizzazione di natura non istituzionale. Al progetto hanno partecipato operativamente il Comune di Alghero, l'Automobile Club di Sassari, ente pubblico deputato all'assistenza degli automobilisti, e il corpo della Polizia Municipale locale.
Il percorso si è snodato in più fasi, spostandosi dalla teoria alla posa dei materiali. Nelle aule, sotto la guida del progettista Gianfranco Setzu e con il supporto pedagogico di Monia Satta, gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado hanno prima analizzato le criticità del traffico urbano, per poi disegnare nuove tipologie di segnaletica orizzontale. I bozzetti sono finiti sul tavolo dell'architetto Raimondo Chessa per la necessaria revisione tecnica, e sono infine approdati sull'asfalto grazie agli interventi della decoratrice Elena Muresu, incaricata di verniciare le carreggiate riproducendo i disegni dei ragazzi.
L'obiettivo dichiarato è la riduzione del tasso di incidentalità nei tragitti che separano le abitazioni dai plessi scolastici. La fase di indagine sul campo è stata affiancata da lezioni frontali, tenute dal direttore dell'Automobile Club provinciale, Alberto Marrone, e dagli agenti del comandante della Municipale, Salvatore Masala. "La causa principale degli incidenti stradali è certamente la distrazione e, pertanto, solo tramite una maggiore attenzione da parte di tutti gli utenti della strada, si potrà ottenere un significativo miglioramento della sicurezza stradale", ha dichiarato Giulio Pes di San Vittorio, vertice dell'ente automobilistico sassarese.
L'esposizione delle tavole progettuali e dei disegni originali all'interno del terminal aeroportuale ha chiuso formalmente l'iter didattico. I lavori sulle carreggiate, supervisionati dall'assessorato comunale all'Urbanistica guidato da Roberto Corbia, sono stati definitivamente aperti alla circolazione cittadina.