Oristano: l’informazione sui Diritti Umani continua col coinvolgimento dei commercianti

  Prosegue per le vie di Oristano l’impegno dei volontari di Uniti per i Diritti Umani che, nella mattinata di mercoledì 10 agosto, hanno distribuito materiale informativo grazie al quale gli oristanesi possono conoscere ognuno dei 30 articoli della Dichiarazione Universale. I cittadini di Oristano, intervistati dai volontari, non si sono discostati dalla media per quanto riguarda la conoscenza di questo documento: difficilmente è stato trovato qualcuno che conoscesse più di 5 dei 30 articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. In merito a questo fatto nessuno grida al complotto, tutti tacitamente accettano che le persone comuni, quelle che vivono lontane dai riflettori, non siano a conoscenza di quei diritti che il Consiglio della Nazioni Unite ha stabilito debbano essere riconosciuti ad od ogni singolo essere umano. 

  Purtroppo i Diritti Umani vengono associati quasi esclusivamente ai grandi temi mondiali, ma se pensiamo a quanti ragazzi non possono permettersi gli studi qui in Sardegna, quante piccole attività sono costrette a rallentare la produzione perché da qualche parte nel mondo una guerra impedisce lo scambio delle materie prime che consentirebbero di lavorare, comprendiamo che dobbiamo lavorare a partire dal nostro piccolo e determinare un’evoluzione culturale. Poiché L. Ron Hubbard disse “i diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico”, i volontari si occupano di fare in modo che la conoscenza di questi 30 articoli, ossia diritti, venga messa a disposizione di chiunque con un linguaggio che non richieda essere dei giuristi per averne comprensione. Certo è necessario insistere affinché l’insegnamento di questi diritti inizi nelle scuole, ma mentre aspettiamo che ciò diventi una realtà è importante darci da fare e aiutare le persone comuni ad essere consapevoli di quanto davvero gli spetti in termini di diritti. Ecco perché ai volontari si sono uniti i commercianti oristanesi tramite i quali ulteriori copie dei materiali informativi saranno messe a disposizione anche nei prossimi giorni.

Cronaca

L'EDUFinTOUR di “Poste Italiane” fa tappa a Cagliari per guidare piccoli imprenditori, artigiani e professionisti tra finanza aziendale e continuità generazionale.
Esiste un filo invisibile, ma incredibilmente robusto, che unisce le sorti della piccola impresa italiana a quelle del nucleo familiare che le ha dato vita. In un tessuto economico come quello sardo, dominato da “micro-realtà” produttive, botteghe artigiane e studi professionali, le decisioni finanziarie prese la mattina dietro la scrivania o in of...

Progetto Cala Finanza: revocata l'Autorizzazione Unica. Il comunicato del GrIG
In merito agli sviluppi amministrativi sul progetto immobiliare previsto nell'area costiera tra Cala Finanza e Punta La Greca (Comune di Loiri Porto San Paolo), la redazione riceve e pubblica integralmente la nota stampa diffusa in data odierna dall'associazione ecologista Gruppo d'Intervento Giuridico (GrIG), a firma del p...