Continua l'autosabotaggio del Cagliari: un punto che sa di sconfitta

  Si dice che il calcio sia un gioco semplice, ma a volte il Cagliari riesce a renderlo un enigma indecifrabile. La squadra di Nicola, che sembrava in pieno controllo della partita contro il Genoa, ha deciso di regalare due punti in modo tanto metodico da sembrare frutto di un progetto ben studiato. Un pareggio che sa di sconfitta, non solo per il risultato, ma per la modalità con cui è maturato: l'ennesimo harakiri tecnico-tattico, orchestrato con l'abilità di un funambolo che si butta giù da solo. La serata si era aperta con un Cagliari ordinato, concentrato e persino brillante, grazie a un Viola ispirato, capace di sbloccare il risultato e accendere il pubblico con lampi di classe. Peccato che il suo serbatoio fosse più piccolo di quello di un motorino truccato e, giunti alla ripresa, le sue energie erano già un ricordo lontano. Intorno a lui, una squadra che pian piano ha spento la luce, incapace di amministrare il vantaggio o, almeno, di mettere in difficoltà un Genoa che certo non ha fatto nulla di straordinario per meritarlo. Poi è arrivato il cambio che ha segnato la svolta, o meglio, la retromarcia: fuori Coman, che fino a quel momento era stato l’unico a dare segnali di pericolosità, e dentro Augello, il cui apporto offensivo ha avuto la stessa intensità di un ventilatore spento. 

  Da lì in poi, il Cagliari ha deciso di ritirarsi spiritualmente dalla partita, lasciando campo e possesso agli avversari, fino all’inevitabile pareggio. E mentre la squadra spariva, Nicola restava fermo, contemplando il disastro come un filosofo esistenzialista. I cambi tardivi, le scelte inspiegabili e la gestione passiva della partita hanno fatto il resto. Difendere un misero 1-0 con ancora mezza gara da giocare è stato un azzardo incomprensibile, che ha finito per trasformarsi in un suicidio sportivo. Il gol subito, quasi una profezia autoavverante, non ha sorpreso nessuno, forse nemmeno chi l’ha segnato. A conti fatti, il punto conquistato non è di quelli da festeggiare. Il Cagliari aveva la vittoria in mano e ha deciso di lasciarsela scivolare via con una leggerezza inquietante. La classifica piange, e le sabbie mobili della zona retrocessione sono sempre lì, in attesa di chi non ha voglia di salvarsi sul serio. E la domanda che rimane sospesa nell’aria è sempre la stessa: il Cagliari sta davvero lottando per restare in Serie A o sta solo procrastinando l’inevitabile? Per ora, la risposta è scritta in queste partite, e non è per nulla rassicurante.

Sport

Rally Italia Sardegna 2026 prende il via ad Alghero
Alghero ospita da oggi, 1° ottobre 2026, la partenza del Rally Italia Sardegna 2026. La manifestazione vede la partecipazione della presidente della Regione, Alessandra Todde, impegnata negli appuntamenti istituzionali legati alla sostenibilità ambientale e ai grandi eventi sportivi.La president...

Italia, vittoria importante ma nessuna illusione
  L’Italia supera la Turchia con un risultato netto e ritrova quel sorriso che, dopo la sconfitta contro il Belgio, sembrava improvvisamente diventato difficile da vedere. Una serata positiva, senza dubbio, che permette agli Azzurri di rimettersi in carreggiata e al commissario tecnico di ricevere risposte importanti e un pizzico di seren...

A Bursa l’Italia ritrova il gol. E, per un tempo, anche il gioco
Tre giorni dopo i fischi dell’Olimpico, l’Italia si prende gli applausi a Bursa. Batte la Turchia 4-1, conquista i primi punti in Nations League e offre a Roberto Mancini la risposta che aspettava dopo la sconfitta con il Belgio. La partita si decide quasi tutta prima dell’intervallo: Bastoni segna al 9’, Frattesi raddoppia al 22’, Kayode firma ...

Sennori, Tempio e Alghero pareggiano 3-3 nella terza giornata di Eccellenza
L'Alghero pareggia 3-3 contro il Tempio sul campo neutro "Basilio Canu" di Sennori, nell'incontro valido per la terza giornata del campionato di Eccellenza 2026/27. La formazione guidata da Mauro Giorico subisce la rimonta avversaria dopo aver raggiunto un doppio vantaggio nel corso del secondo tempo.

Botta e risposta in terra sarda: Loru firma il definitivo 2-2 tra Monastir e Albalonga
  Dopo l’importante vittoria ottenuta la settimana scorsa nell’impianto sportivo del “Comunale” contro l’ostica compagine laziale dell’Aranova, il sorprendente Monastir ottiene un ottimo pareggio nella gara che l’ha visto contrapposto-poche ore fa- alla gloriosa formazione dell’Albalonga. Un match, svoltosi in terra isolana e terminata con il ...

Coppa della Divisione, l’Elmas passa a Monastir: 5-1 e qualificazione
  Dopo lo 0-0 dell’andata, il Monastir 1983 saluta la competizione. Nurchi firma il momentaneo pareggio, poi l’Elmas allunga. L’andata aveva lasciato tutto in sospeso. Il ritorno, giocato sabato alla Palestra Pallone, ha sciolto il confronto in favore dell’Elmas: 5-1 sul Monastir 1983 e passaggio del turno per la squadra ospite. L’Elmas è an...

Il Belgio gioca, l’Italia rincorre: Mancini riparte dai fischi
  Godts e Lukebakio firmano lo 0-2 all’Olimpico nell’esordio di Nations League. Donnarumma contiene il passivo; la reazione dopo l’intervallo dura troppo poco.   Il Belgio ha tenuto il pallone, l’Italia gli è corsa dietro. Quando l’ha raggiunto, troppo spesso glielo ha restituito. Si può riassumere così la prima s...