Segnali forti e chiari. Il Cagliari si avvicina alla quota salvezza

  Vittoria sfiorata. Il Cagliari stordisce la Juventus con un primo tempo perfetto e ottiene due rigori e il vantaggio di due gol. Ma nella ripresa si abbassa troppo e concede l’iniziativa ai bianconeri che riacciuffano la gara grazie ad una punizione inesistente e un autogol. Finisce 2-2 e i rossoblù aggiungono un mattone nella corsa salvezza. Resta una grande amarezza per non essere riusciti a portare a casa i tre punti. È comunque un pareggio che vale il quattordicesimo posto a quota 32. Gli uomini di Claudio Ranieri fanno un grande passo avanti e ottengono 5 punti in un trittico sulla carta davvero complicato con avversari di prima fascia come Atalanta, Inter e Juventus.

  E chi lo avrebbe mai detto. La squadra è in condizione e in fiducia. I segnali sono forti e chiari. Oggi il traguardo è più vicino e il gruppo ha trovato continuità e nuove certezze. Tutti sono coinvolti. Gaetano e Mina e il ritrovato Shomurodov sono un valore aggiunto. Organizzazione, coinvolgimento, passione e competenza. Questo è il Cagliari di Ranieri che dopo la debacle registrata contro la Lazio ha cambiato passo. La guida del tecnico romano è fondamentale e fa la differenza. Domenica contro il Genoa a Marassi potrebbe essere la giornata decisiva per avvicinarsi a quota 36 che nelle previsioni del mister è quella che vale un altro anno nella massima serie. Manca ancora poco. Ci sarà da soffrire ma se accadrà sarà ancora più bello. Avanti tutta.

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