Parola ai giovani candidati: Walter Noli - Candidato consigliere ad Alghero con Fratelli d'Italia

  Walter Noli, 19 anni, attualmente studente di giurisprudenza dopo aver conseguito la maturità classica al Liceo Manno di Alghero. In politica con Fratelli d'Italia dall'età di 14 anni, ad oggi coordinatore cittadino di Gioventù nazionale e il responsabile provinciale di Azione studentesca, rispettivamente movimento giovanile e studentesco di FdI. Fin da giovanissimo impegnato nel mondo della rappresentanza degli studenti, dapprima, per tre anni, come rappresentante territoriale nella sua scuola, poi come Presidente provinciale e regionale della Consulta studentesca. Durante lo scorso anno scolastico è stato eletto, presso il Ministero dell'Istruzione, Presidente Nazionale delle consulte studentesche, massimo incarico di rappresentanza esistente in Italia. Da ultimo, ha fondato Alleanza Studentesca, coordinamento di tutti i rappresentanti di ogni ordine e grado di Alghero.

  1. Perché hai scelto di candidarti in questo partito? Non potevo che candidarmi con Fratelli d'Italia, perché questa è la comunità politica nella quale sono entrato a soli quattordici anni e di cui oggi sono il coordinatore cittadino a livello giovanile e il responsabile provinciale a livello studentesco. D'altro canto, come candidato più giovane dell'intero centrodestra, voglio contribuire a portare un po' di freschezza e rinnovamento all'interno del mio partito e di tutta la coalizione. Da ultimo, sostengo convintamente la candidatura di Marco Tedde a sindaco della nostra città, sicuro che con la sua esperienza saprà rilanciare Alghero, proprio come avvenuto nei dieci anni durante i quali ha già ricoperto la carica di primo cittadino

  2. Cosa ti ha spinto a entrare in politica e a candidarti per il consiglio comunale di Alghero? Questa è una città che, per quanto meravigliosa, non fa nulla per trattenere i suoi figli e i suoi giovani talenti, troppo spesso costretti a scappare via per trovare una opportunità di vita. Dopo tanti anni di rappresentanza studentesca a livello locale e nazionale, la mia scelta nasce dunque proprio da qui: dare un contributo per la creazione di quel patto intergenerazionale che serve per costruire l'Alghero di domani, vale a dire una città dove tutti possano divertirsi, lavorare, studiare e vivere, sprigionando e valorizzando al meglio le potenzialità di ciascuno.


  3. Quali sono le principali iniziative o progetti che vorresti portare avanti in consiglio comunale? Credo che il tema centrale da affrontare nella prossima legislatura sia anzitutto quello della destagionalizzazione: fare vivere Alghero per 12 mesi l'anno significa infatti porre le basi per la costruzione di un modello di città più prospera per le attività economiche, più attraente per i turisti e più vivibile per gli algheresi. Detto ciò, credo che in questo processo siano da valorizzare i talenti autoctoni della nostra città, che, anche a livello giovanile, non mancano: nel campo dello sport, della musica, del sociale, dell'impresa. Infine, è urgente pensare a un nuovo progetto di riqualificazione urbana e dare maggiore rilevanza ai temi inerenti la sicurezza.

  4. Qual è la tua visione per il futuro di Alghero e come pensi di contribuire a realizzarla? Se penso all'Alghero di domani, immagino una città sempre più capace di valorizzare le sue risorse ambientali, sociali, storiche, economiche e soprattutto umane. Una città che trattenga i suoi giovani e dia loro la possibilità di darsi da fare, anche lavorativamente, per la crescita di una intera comunità cittadina; immagino una città vivace e attrattiva che possa sprigionare tutte le sue potenzialità e diventare, così come meriterebbe, la perla dell'intero Nord Sardegna. Penso che per fare tutto questo, vale a dire pensare e costruire l'Alghero del 2040, una voce nuova, giovane e seria possa essere notevolmente d'aiuto. 

  5. Come valuti l'amministrazione attuale della città e quali aspetti credi che dovrebbero essere migliorati? L'amministrazione di una città è sempre qualcosa di estremamente complesso, e sono indubbiamente ingenerose le critiche di chi pensa che tutto ciò che non funziona vada imputato ad una persona soltanto. Sicuramente in determinati settori molto è stato fatto, penso alla Cultura e agli Eventi, mentre in altri campi, come i Lavori pubblici, la Sicurezza e il decoro urbano, è necessario uno sforzo ulteriore, ma sono sicuro che la squadra a sostegno di Marco Tedde, se scelta dai cittadini, riuscirà a incidere positivamente anche in questi ambiti.

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L'Intervista

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