L'osservatorio di Guerrini: Una brutta storia con mille misteri

Una brutta storia con mille misteri. E due sentenze del Tar Sardegna pubblicate il 26 gennaio, colme di "omissis". Riguardano una vicenda di inquinamento ambientale in territorio di Assemini, a pochi km da Cagliari. Verosimilmente nella zona industriale di Macchiareddu. Sono cause nate da due esposti differenti, ma che hanno marciato in sintonia perché il tema del contendere è identico. In sostanza il tribunale amministrativo regionale mette in discussione le ordinanze del Comune che hanno intimato ai proprietari dei terreni di rimuovere i rifiuti velenosi da esito di produzione industriale accertati sulle loro aree. Secondo il Tar sostanzialmente l'obbligo spetterebbe esclusivamente alla Società industriale in solido e neanche ai suoi dirigenti. È una storia particolarmente delicata, che ha molti punti in comune con il caso dell'inquinamento ambientale della Fluorsid del presidente del Cagliari, Tommaso Giulini. Tra l'altro la stampa locale ha recentemente parlato di due nuovi fascicoli processuali aperti dalla Procura proprio in riferimento a quel procedimento. Terminato con sentenza del Tribunale riguardante il patteggiamento dei dirigenti aziendali che si erano impegnati a procedere alle bonifiche a loro spese. Ottenendo per questo pene piuttosto miti. Solo che le bonifiche non sono mai avvenute. La vertenza è un vero e proprio giallo, alimentato dagli omissis sui nomi delle parti in causa che ne impediscono la identificazione. Si rileva soltanto che le aree sono in territorio di Assemini. È evidente che il richiamo alla vicenda Fluorsid vada in automatico per elementi di indiscutibile somiglianza. Ma l'azienda di Giulini potrebbe essere totalmente estranea ai fatti riguardanti le due sentenze del Tar Sardegna. Interrogativi e perplessità appaiono però d'obbligo. Mario Guerrini.

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