L'osservatorio di Guerrini: La sanità privata

Cagliari. La Sanità Privata. È il grande business del sistema salute. Le strutture private crescono come funghi. In tutta Italia. E pure in Sardegna. Imprenditori dei settori più disparati passano a far parte di questo grande affare che mette sempre più a disagio e in crisi la Sanità Pubblica. Il vero scandalo sono le connivenze della politica. Molti, moltissimi esponenti che dovrebbero istituzionalmente avere occhi solo per assicurare ai cittadini il diritto alla salute strizzano invece l'occhiolino alle aziende private. Come denuncio - voce unica, isolata - con l'Osservatorio. C'è addirittura chi ha incarichi nel privato e persino interesse societari. In Sardegna dovrebbe essere istituita una Commissione di indagine per smascherare queste realtà. Intanto è di queste ore la notizia che 43 dipendenti del Brotzu di Cagliari, tra cui infermieri Oss e amministrativi, lasciano l'azienda. Le condizioni di lavoro sono stressanti e le retribuzioni tali da spingere le più allettanti proposte del privato. È una situazione strutturale che si trascina da anni. Che minaccia sempre più profondamente quello che era un gioiello italiano nel mondo, il Servizio Sanitario Pubblico. Le agevolazioni e gli interessi a favore delle aziende private speculative sono ormai un fatto sistemico. Mentre la politica litiga per le poltrone del servizio pubblico. Che assicurano voti e potere. È solo questione di affari. Una larga fascia della popolazione è costretta a rinunciare alle cure perché indigente. Alla fine pagano sempre i più fragili. Mario Guerrini.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: Il dibattito per il referendum
Il dibattito per il Referendum sulla Giustizia. Sta dividendo in due il Paese, naturalmente. Lo scontro è molto acceso, perché in sostanza sta prendendo le forme di un quesito pro o contro Giorgia Meloni. Gli organi di informazione stanno svolgendo un ruolo molto attivo, con forti accenti ideologici. Io, per correttezza e chiarezza informativa, vot...

Domus De Maria: La mareggiata riporta alla luce due tombe fenicie
Nel pomeriggio del 21 gennaio 2026, un evento straordinario ha arricchito il patrimonio archeologico del Sud Sardegna. La violenta azione erosiva del moto ondoso generato da una mareggiata ha fatto riaffiorare dalla sabbia della spiaggia di Sa Colonia, nel comune di Domus De Maria, due tombe fenicie e diversi reperti archeologici rimasti sep...

L'osservatorio di Guerrini: Una brava sindaca
Una brava sindaca. Oltre che una brava madre. Considero così Francesca Fadda, amministratice di Maracalagonis (8 mila abitanti circa), a 15 km da Cagliari. La perturbazione Harry si è fatta sentire anche in queste zone. Ebbene, oggi Francesca Fadda è andata personalmente, con alcuni dipendenti comunali, a soccorrere piccole comunità di persone isol...

L'osservatorio di Guerrini: I "cespugli" del campo largo
I "cespugli". Del Campo Largo in Sardegna. Sono in fibrillazione. Ufficialmente sono silenti. Ma dietro le quinte rumoreggiano. C'è molto malumore sull'organigramma dei nuovi Dg della Sanità. Il richiamo a esponenti del periodo sardista-salviniano ha creato sconcerto, delusione e amarezza. E l'insofferenza è palpabile. Anche se nessuno lo ammette ...

L'osservatorio di Guerrini: I nemici di Alessandra Todde
I nemici di Alessandra Todde, Presidente della Regione Sardegna. Sono tanti. E terribilmente potenti. Intanto ci sono le lobby dell'imprenditoria, fortemente collegate anche alla massoneria. Parlo di lobby perché in Sardegna c'è un ristretto circuito economico che si aggiudica sempre, da anni (troppi), i grandi affari. Ed è un circuito in cui sono...

L'osservatorio di Guerrini: La svolta che non c'è stata
La svolta che non c'è stata. Purtroppo. L'arrivo di Alessandra Todde alla Presidenza della Regione Sardegna aveva aperto molti cuori, dopo l'oscurantismo del quinquennio sardista-salviniano. Ma la sua azione politica si è scontrata con la dura realtà. E lei ci ha aggiunto parecchio del suo. La Sanità era il suo cavallo di battaglia. Elettorale e ...

Le bustine di ketchup, maionese e altre salse in plastica monouso non spariranno dal 16 agosto 2026, ma saranno vietate (in certi contesti) solo dal 1° gennaio 2030.
Dal 12 agosto 2026 entra in applicazione il Regolamento (UE) 2025/40, ma in questa fase riguarda soprattutto la sicurezza dei materiali degli imballaggi. Non potranno più essere venduti imballaggi a contatto con alimenti che superano i nuovi limiti per PFAS. La somma di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente negli imballaggi non dovrà s...

Se la Storia diventa un tribunale per statue di bronzo
Leggo, con un misto di noia e rassegnazione che ormai mi accompagna l’ennesima invettiva contro i padri, i nonni e i bisnonni di questa povera Italia. Stavolta tocca a Saverio Tommasi, che dalle colonne digitali di Fanpage si erge a giudice supremo della toponomast...