Il contrasto dei numeri: Da addio al reddito di cittadinanza a boom di assunzioni

Il mercato del lavoro italiano è un crogiolo di cambiamenti, spesso indicativo delle decisioni politiche del momento. Una di queste, forse la più audace e discussa, è stata l'abolizione del reddito di cittadinanza da parte del governo Meloni. Una mossa che, per molti, rappresentava un rischio, ma che oggi sembra dare i suoi frutti. Con un sms, 32mila persone ricevono l'annuncio del termine del loro reddito di cittadinanza. Questa realtà potrebbe sembrare dura, ma è illuminata da un'altra cifra: 478.000 nuove posizioni di lavoro create in un anno. Di queste, 385mila sono contratti a tempo indeterminato, segnando un importante passo verso la stabilità lavorativa. Il passaggio dal reddito di cittadinanza al "Supporto per la Formazione e il Lavoro" (Sfl) e all’"Assegno di inclusione" (Adi) è emblematico della nuova direzione intrapresa dal governo. E a settembre, la nuova piattaforma Siisl promette di facilitare ulteriormente l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Tuttavia, le modalità di comunicazione dell’Inps, già utilizzate in giugno per altre 169mila famiglie, hanno riacceso il dibattito sull'approccio umano e sensibile nella gestione delle politiche sociali. La domanda che sorge spontanea è: l'abolizione del reddito di cittadinanza ha veramente dato il via a un'era di prosperità lavorativa o siamo solo all'inizio di un lungo percorso? Speriamo che la risposta sia la prima e che il paese continui su questa strada, utilizzando le nuove risorse e piattaforme per guidare l'Italia verso un futuro lavorativo più stabile e inclusivo.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: La kolonia Sardegna
La kolonia Sardegna. Anche sulla scuola l'ottica burocratica e la sovranità di Roma (e di Bruxelles) si esprime ignorando le specificità territoriali. Stavolta l'Isola è in buona compagnia. Perché sui tagli alla scuola il Governo ha commissariato altre 3 regioni: Emilia Romagna, Toscana, Umbria. Ovvero realtà che nel panorama istituzionale italiano...

L'Osservatorio di Guerrini: I miei amici a quattro zampe
Cagliari. I miei amici quattrozampe. La cieca ferocia contro di loro di alcuni esseri "umani" sta scatenando indignazione e orrore. Alcune settimane fa, a Oliena (Nuoro), un giovane si scagliato contro il cagnolino di famiglia ponendo fine alla sua vita a suon di calci. Il fratellino del killer era inutilmente corso a chiedere aiuto ai carabinieri....

La dittatura dell'istante e la pazienza della pietra
Il pollice scorre sul vetro dello smartphone con un ritmo nervoso. Scarta, approva, cancella. È il gesto liturgico del nostro tempo: trecento volte al giorno chiediamo alla realtà di cambiare scena, di intrattenerci, di andare più veloce. Se una pagina web impiega tre secondi a caricarsi, proviamo un’irritazione fisica, un ...

La Repubblica del dileggio (e del piagnisteo)
Se c'è una cosa che questa povera Italia non si è mai fatta mancare, è il ridicolo. Ma un tempo, almeno, il ridicolo aveva una sua teatralità, una sua grandezza tragica. Oggi no. Oggi siamo scivolati nel pettegolezzo da ballatoio, elevato a rango di dibattito politico.Leggo che a Trieste, nobile...