Il centrodestra rivendica la paternità dei progetti in cantiere ad Alghero.
Dallo stadio Mariotti al Palacongressi. L'opposizione attacca: "Opere finanziate da noi, questa amministrazione non ha una visione ma solo un bell'eloquio".
di Pasqualino Trubia
Alghero – Il cemento degli impianti sportivi accende lo scontro politico. Forza Italia alza le barricate contro la Giunta in carica. Il gruppo consiliare azzurro, composto da Tedde, Caria, Peru, Bardino e Ansini, rivendica la paternità dei cantieri aperti in città e accusa l'amministrazione di incassare meriti altrui mascherandoli con artifici retorici.
Il nodo dei finanziamenti
La mappa delle opere contese tocca i punti nevralgici dello sport cittadino. L'opposizione elenca lo Stadio Mariotti, gli interventi al Palacongressi, l'area di Maria Pia e la palestra geodetica. Tutti progetti che, secondo il centrodestra, portano la firma e i fondi della precedente amministrazione.
La dichiarazione congiunta dei consiglieri fissa il perimetro della polemica:
«Leggiamo dichiarazioni altisonanti dell’amministrazione sulla costruzione di un presunto “sistema sportivo”. Sarebbe opportuno, però, ristabilire la verità dei fatti. La riqualificazione dello Stadio Mariotti è stata finanziata e programmata dalla precedente Amministrazione di centrodestra, con l’Assessore Peru. Il progetto è frutto di un lavoro impostato negli anni precedenti, oggi eventualmente rimodulato ma non certo concepito dall’attuale giunta. Rivendicare come propria una pianificazione ereditata è esercizio levantino, privo di correttezza istituzionale e onestà intellettuale».
La critica alla visione
I consiglieri di Forza Italia sottolineano la genesi dei fondi per il Palacongressi e Maria Pia, coperti da risorse regionali stanziate durante il loro mandato, per poi attaccare la mancanza di progettualità futura:
«Oggi si evocano genericamente recinzioni, videosorveglianza e reti tecnologiche, ma non si chiarisce quale sia la visione complessiva né quali siano gli ulteriori impianti in programma. Parlare di “rete” senza indicarne l’architettura rischia di essere una formula suggestiva, non una strategia. La palestra geodetica? Anche quella è frutto di una scelta politica, progettuale e finanziaria assunta in precedenza. Se si completano opere avviate, è un bene per la città. Ma non si può riscrivere la cronologia amministrativa.»
L'affondo su ChatGPT «Assistiamo a un uso ricercato del linguaggio, a una narrazione levigata che tenta di trasformare la gestione ordinaria di progetti ereditati in una svolta epocale. Ma dietro l’enfasi lessicale resta una evidente afasia politica e la pesante difficoltà a imprimere una direzione nuova. Manca l’elenco delle ulteriori opere, manca un cronoprogramma organico, manca una visione che vada oltre l’esecuzione di ciò che è stato già finanziato. Lo sport è una cosa seria. Non è materia per retoriche edulcorate né per appropriazioni indebite postume di velleitari assessori che violentano ChatGPT. È programmazione, è progetto, investimento strutturale, è responsabilità e serietà politica. E su questo terreno il confronto sarà rigoroso, perché Alghero merita verità, non narrazioni.»