Podi e primati personali tra le miniere di Iglesias, i boschi di Berchidda e la mezza maratona di Oristano.
Fenu domina la categoria. Priamo domatore di sentieri. Ora l'assalto alla pista dell'aeroporto per l'Alguerunway.
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Alghero – Gambe, polmoni e cronometro. Il fine settimana podistico sardo parla catalano. Gli Alguerunners lasciano il segno tra le mulattiere dell'Iglesiente, i sentieri della Gallura e l'asfalto del Campidano. Una prova di forza corale. Il sudore paga.
La polvere e i sentieri
L'inferno di pietra dell'VIII Trail delle Miniere di Iglesias esalta Francesco Priamo. Il fondista giallorosso doma le pendenze, azzanna il percorso e si prende un podio netto. Accanto a lui c'è il battesimo del fuoco per Michele Scala. Esordio di fatica, polvere e speranza.
La truppa fa legna e mette fieno in cascina. La conferma della condizione atletica arriva dai boschi del Trail del Limbara, a Berchidda. Il solito Priamo, scortato da Michela Pensè e Attilio D’Anzeo, detta il passo tra i graniti, macinando dislivelli e chilometri.
Il trionfo sull'asfalto
Dalle mulattiere alla strada. A Oristano va in scena la mezza maratona organizzata dalla Dinamica Sardegna. La falcata di Giuseppe Fenu non ammette repliche. Il leader regionale stacca il gruppo, domina la categoria e sale sul gradino più alto. La domenica perfetta sorride anche a Carlo Macciocu. Il cronometro certifica il salto di qualità: primato personale abbassato di due minuti e podio conquistato. Una progressione aritmetica.
La maglia degli Alguerunners accoglie forze fresche. Daniela Monti e Raffaele Idda timbrano l'esordio ufficiale sui ventuno chilometri oristanesi. Mauro Manunta festeggia il rientro alle corse. Salvatore Nuvoli e Francesco Messina strappano un sesto posto di categoria fatto di puro agonismo. A bordo strada, a spingere il gruppo, il tifo dei compagni: Eliana Dedola, Terry Fazio, Antonio Morittu e Antonio Raciti.
L'assalto all'aeroporto
La fatica del fine settimana è già in archivio. Il mirino della squadra si sposta sull'appuntamento di casa. La pista dell'aeroporto Riviera del Corallo si prepara ad accogliere l'Alguerunway. Dieci o cinque chilometri da divorare sul nastro d'asfalto dove decollano i jet. Il tempo per arruolarsi stringe: le iscrizioni chiudono il 7 marzo.