La tentata fuga nel centro di Sassari si trasforma in rapina impropria.
L'uomo ha strattonato i dipendenti per scappare. I Carabinieri lo hanno rintracciato poco dopo con la refurtiva nascosta nello zaino.
di Pasqualino Trubia
Sassari – Un furto banale si trasforma in rapina. Un uomo ruba un paio di pantaloni nel centro di Sassari, viene scoperto dai commessi e reagisce con la violenza. I Carabinieri lo bloccano poco dopo alla stazione ferroviaria.
La scoperta e l'aggressione
L'episodio avviene lunedì sera. Il palcoscenico è un noto negozio di abbigliamento del centro cittadino. L'uomo entra, afferra un paio di pantaloni e cerca di uscire senza passare dalla cassa. I dipendenti si accorgono del furto e provano a fermarlo. Messo alle strette, il ladro sceglie la via dello scontro fisico. Strattona i commessi, si apre un varco con la forza e scappa in strada. La reazione violenta aggrava la sua posizione: scatta l'accusa di rapina impropria.
L'inseguimento e l'arresto
Dal negozio parte subito la chiamata al 112. La gazzella della Sezione Radiomobile dei Carabinieri arriva sul posto in pochi minuti. I militari raccolgono la descrizione del fuggitivo e iniziano a battere le vie del centro. La fuga dura poco. L'uomo viene intercettato e bloccato nei pressi della Stazione Ferroviaria.
La refurtiva e i domiciliari
Scatta la perquisizione. Dentro lo zaino dell'uomo spuntano i pantaloni rubati poco prima. La merce torna sugli scaffali, riconsegnata al legittimo proprietario. Per l'indagato si aprono le porte della caserma. Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, l'uomo viene trasferito a casa in regime di arresti domiciliari. Ieri il giudice ha convalidato l'arresto. La legge garantisce per lui la presunzione d'innocenza fino a un'eventuale condanna definitiva.