La politica algherese è avvitata in un paradosso logico che non sfugge a chi osserva i fatti con disincanto. Da un lato il Primo Cittadino Raimondo Cacciotto tenta di tranquillizzare la piazza parlando di "percezione" alterata della sicurezza; dall'altro scrive a Roma, col cappello in mano, per chiedere al Governo l'invio di più agenti.
La contraddizione è il cuore dell'attacco sferrato da Fratelli d'Italia. Il coordinatore Pino Cardi e il capogruppo Alessandro Cocco non usano fioretto ma sciabola per evidenziare l'incongruenza: «È paradossale sentire il Sindaco che parla di “città sicura” e di percezione sbagliata dei cittadini, mentre chiede al Governo di mandare più agenti. O il problema esiste, oppure no. E se esiste, il Comune non può limitarsi a commentarlo, ma deve agire».
La cronaca recente ha fornito munizioni pesanti alle opposizioni: auto in fiamme, rapine a mano armata, tentativi di furto. Non si tratta di statistiche fredde, ma di episodi che incidono sulla carne viva della città. Secondo gli esponenti di destra, aspettare i rinforzi ministeriali è un lusso che Alghero non può permettersi. Esistono strumenti immediati, leve che l'amministrazione può azionare subito senza attendere il nullaosta romano.
Fratelli d'Italia propone una ricetta pragmatica che passa per quattro mosse: incentivi economici ai Centri Commerciali Naturali per pagare la guardiania privata, l'attivazione dei gruppi di controllo di vicinato, l'impiego dei Barracelli per la pubblica sicurezza e il coinvolgimento della Protezione Civile per il monitoraggio notturno. Tutte soluzioni a portata di delibera.
L'accusa politica si chiude con una precisazione doverosa verso chi porta la divisa, per evitare che la critica all'amministrazione venga confusa con la sfiducia nello Stato: «Piena e incondizionata fiducia nelle Forze dell’Ordine. Per rispetto verso il loro lavoro riteniamo ipocrita liquidare come “strumentalizzazione” una recrudescenza evidente di episodi criminali».
La sicurezza, insomma, non può essere trattata come una sensazione psicologica. I numeri, se non governati, peggiorano. E la percezione, quando ti bruciano l'auto, diventa una solidissima realtà.