Fertilia celebra novant’anni di storia e riunisce undici Comuni per tutelare il patrimonio delle città di fondazione. Oggi, venerdì 11 settembre la giornata comincerà con un accordo nazionale e proseguirà, dalle 18.30, tra via Pola e piazza San Marco, con libri, musica e cinema a ingresso gratuito.
La ricorrenza risale all’8 marzo 1936, quando fu posata la prima pietra della borgata, nata durante il fascismo nell’ambito delle bonifiche della Nurra. Nel dopoguerra vi trovarono casa le famiglie degli esuli provenienti dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia. Sono le vicende sulle quali si è costruita la comunità di oggi.
A quella comunità, ai discendenti dei coloni e degli esuli e agli abitanti di tutto il territorio si rivolgono gli organizzatori: «Tutti protagonisti nel custodire e valorizzare le nostre diverse radici».
Il momento istituzionale è previsto alle 10.45 a Villa Maria Pia, sede del Consiglio comunale di Alghero, con la firma del protocollo per la Rete nazionale delle città di fondazione - Città del ’900. Sono i centri nati da un progetto urbanistico unitario, dei quali si intende preservare la storia e gli edifici. L’accordo coinvolge Alghero con Fertilia, Latina, Tresignana, Arborea, Carbonia, Guidonia Montecelio, Pomezia, Pontinia, Predappio, Sabaudia e Torviscosa. Latina avrà il ruolo di capofila.
L’intesa punta a recuperare e valorizzare il patrimonio urbano e l’architettura razionalista, caratterizzata da forme essenziali e funzionali. Tra gli obiettivi figura anche il sostegno a un percorso di candidatura di questo patrimonio al riconoscimento Unesco.
È annunciata la presenza della ministra del Lavoro Marina Calderone, madrina dell’iniziativa, e di una delegazione dell’Unione Italiana in rappresentanza di Arsia, cittadina istriana oggi in Croazia.
Dalle 18.30 il programma si sposterà a Fertilia. Ad aprire la serata sarà il ricordo dell’architetto Michele Rosa, recentemente scomparso, con la presentazione del volume “Fertilia 90 - La città di fondazione: immagini di storia, inclusione e rigenerazione”, costruito attraverso le immagini e gli studi da lui dedicati alla borgata.
La musica metterà insieme Sardegna e Istria. Si esibiranno docenti e allievi dell’Istituto musicale “G. Verdi” di Alghero con Angelo Maresca, conosciuto come Lo Barber, la formazione corale Klapa Castrum Veneris di Castelvenere, in Croazia, il Coro Monte Gonare di Orani e il Coro Baratz di Fertilia.
Spazio infine al cinema, con l’anteprima del documentario di Igor Biddau “1936FERTILIA2026 - Radici di terra e di futuro” e la proiezione di “Rotta 230° - Ritorno alla Terra dei Padri”, dedicato al viaggio degli esuli verso i luoghi d’origine e al loro legame con la Sardegna.
Tutti gli appuntamenti serali a Fertilia sono liberi e gratuiti.