Coordinare feste e festival per attirare visitatori durante tutto l’anno, anche nei centri meno conosciuti. È il tema del Mirabilia Day 2026, in programma il 17 settembre a Sassari e il 18 ad Alghero.
L’appuntamento, intitolato “Dagli eventi alla politica degli eventi”, è organizzato dalla Camera di commercio del Nord Sardegna con Isnart, l’istituto di ricerca sul turismo del sistema camerale. Sono attesi i vertici di oltre dieci Camere di commercio italiane e Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere, l’organizzazione che le riunisce a livello nazionale. La rete Mirabilia mette in collegamento territori accomunati dal patrimonio storico, culturale e ambientale riconosciuto dall’Unesco.
Il punto del confronto sarà la programmazione: come collegare le singole manifestazioni, distribuire le occasioni di visita durante l’anno e coinvolgere le attività economiche locali.
Stefano Visconti, presidente della Camera di commercio del Nord Sardegna, indica così l’obiettivo: «Non si tratta più soltanto di organizzare singole manifestazioni, ma di integrare le risorse in una visione strategica duratura. Gli eventi devono diventare veri motori di sviluppo economico, in grado di generare ricchezza, rafforzare l'identità locale e garantire un’attrattività turistica costante per tutto l'anno. Obiettivo che ci poniamo quotidianamente con enti e associazioni di categoria, ma più in generale con chi opera sul territorio».
Per il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia, il riferimento sono i Candelieri: «La Discesa dei Candelieri rappresenta l'anima della nostra comunità e dimostra come il patrimonio immateriale sia il legame fondamentale tra la nostra storia e l'attrazione turistica. Riconoscere il valore identitario dei nostri riti significa dare una base solida a qualsiasi politica culturale che nel corso dell'evento avrà respiro nazionale».
L’assessora al Turismo di Alghero, Ornella Piras, richiama invece il rapporto tra i comuni: «Nessun comune può pensare di muoversi da solo. I territori devono fare rete e costruire sinergie per superare le logiche individuali: creare un sistema integrato tra costiera ed entroterra è l'unica via per offrire un'offerta turistica completa, sostenibile e competitiva».
Alla collaborazione deve accompagnarsi la misurazione dei risultati, osserva Paolo Bulleri di Isnart: «Il progetto Mirabilia e la rete tra enti locali rappresentano un modello indispensabile per misurare e far crescere il turismo culturale, ma non solo. Lavorare sui dati e sulla qualificazione dell'offerta consente alle destinazioni di trasformare il proprio patrimonio in una leva concreta di crescita per le imprese locali».
Al centro delle due giornate ci sarà Salude&Trigu, il programma camerale di sostegno agli eventi del Nord Sardegna. Il segretario generale Pietro Esposito ne rivendica i risultati: «Il programma Salude&Trigu ha ampiamente dimostrato che unire le forze porta risultati straordinari. Con oltre 100 appuntamenti sostenuti, siamo riusciti a valorizzare i nostri centri anche quelli meno noti, e ad allungare la stagione turistica, creando un valore economico e sociale diffuso per l'intero territorio».
Giovedì 17 settembre i lavori inizieranno alle 15.30 al Palazzo di Città di Sassari. Saranno presentate le esperienze di Isole che Parlano, Ittiri Folk Festa e Festival del Turismo Itinerante, seguite dal confronto su Candelieri, Palio di Siena, GIO Festival e Tocatì. Alle 17 partirà un itinerario guidato lungo il percorso storico dei Candelieri.
Venerdì 18 settembre l’appuntamento sarà alle 10 nella sala conferenze di Lo Quarter, ad Alghero. Si discuterà di promozione dei territori, criteri di valutazione degli eventi e punti di forza e criticità di Salude&Trigu, con le esperienze di Musica sulle Bocche, Mamatita Festival e Benvenuto Vermentino. Il confronto nazionale comprenderà Festivalfilosofia, Matera Capitale europea della cultura e la transumanza. Previsti anche gli interventi del pubblico e le esibizioni del Coro di Uri e del Gruppo Folk di Usini. Conclusioni di Tripoli alle 12.40 e chiusura alle 13.