Verificare le notizie e rispettare le persone, anche nell’uso dell’intelligenza artificiale. Sono i temi del convegno sulla comunicazione in programma venerdì 11 settembre, alle 17.30, al Centro pastorale diocesano di San Gavino Monreale, in via Diana 9.
L’appuntamento della diocesi di Ales-Terralba si intitola “Comunicare bene il bene. Custodire voci e volti umani” e si rivolge a giornalisti, comunicatori, operatori pastorali, insegnanti e giovani. Al centro ci saranno questioni che riguardano il lavoro delle redazioni ma anche chi pubblica sui social: controllare le fonti, tutelare le persone fragili, raccogliere testimonianze dirette durante le emergenze e raccontare le storie di solidarietà e riscatto sociale. Spazio anche alla scelta delle parole e alla responsabilità di chi le usa.
Il convegno prende le mosse dal messaggio di Leone XIV per la sessantesima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali e dall’enciclica Magnifica Humanitas, dedicata alla tutela della persona nel tempo dell’intelligenza artificiale.
Il programma annuncia la partecipazione di Roberto Carboni, vescovo di Ales-Terralba e arcivescovo di Oristano, e del giornalista Rai Paolo Mastino. Marco Ferrando, vicedirettore di Avvenire, porterà il proprio contributo in video. A rappresentare il lavoro sui nuovi canali digitali saranno Chiara Argiolas e Marianna Laudì della Shine Crew, autrici di contenuti per i social.
Interverranno inoltre Maria Luisa Secchi e Maurizio Di Schino, presidenti dell’Unione cattolica della stampa italiana rispettivamente in Sardegna e nel Lazio; Simonetta Selloni, presidente di Assostampa Sarda, e Roberto Comparetti, delegato regionale della Federazione italiana settimanali cattolici.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Santa Mariaquas insieme a Il Nuovo Cammino, agli uffici diocesani per le Comunicazioni sociali, l’Informatica e la Pastorale sociale e del lavoro, alla Caritas diocesana, all’Istituto di Scienze religiose Mons. “G.M.Pilo” e alle rappresentanze sarde delle associazioni della stampa coinvolte.
Per i giornalisti sono previsti cinque crediti deontologici, relativi alle regole e ai doveri della professione. L’incontro vale anche come aggiornamento per i docenti di religione della diocesi di Ales-Terralba. La giornata si concluderà con un momento conviviale.