Dal primo settembre l'Ispra ha formalmente un nuovo direttore generale. È Fabrizio Penna, subentrato a Maria Siclari a seguito della nomina varata all’unanimità lo scorso 30 luglio dal Consiglio d’Amministrazione, su proposta della presidente dell'Istituto, Maria Alessandra Gallone.
Il nuovo mandato punta a consolidare l'azione dell'ente su fronti strategici: tutela dell'ambiente, ricerca scientifica, sviluppo sostenibile e monitoraggio del territorio. L'obiettivo dell'operazione è rafforzare e valorizzare il ruolo dell'Ispra quale punto di riferimento tecnico-scientifico per il Paese, sia in ambito europeo che internazionale.
Per assumere la direzione dell'Istituto, Penna lascia l'incarico di Capo Dipartimento dell'Unità di missione Pnrr presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase). Il suo curriculum manageriale registra diverse esperienze nei quadri della pubblica amministrazione ambientale: in passato è stato dirigente amministrativo presso l’Ispettorato nazionale sicurezza nucleare e radioprotezione (Isin), ha ricoperto vari ruoli all'interno dell'ex Ministero dell'Ambiente (Mattm) ed è stato rappresentante permanente presso la Struttura Tecnica di Coordinamento del Comitato interministeriale per le politiche spaziali e aerospaziali alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, oltre ad aver operato come esperto senior in ambito giuridico ed economico per Sogesid Spa.