Il prossimo 8 settembre il Palazzo del Marchese di San Saturnino, sede istituzionale del Comune di Porto Torres, si illuminerà di blu. L'iniziativa si inserisce nel quadro della Giornata Mondiale della Fibrosi Cistica e nasce dalla volontà dell'amministrazione comunale di accogliere l'invito promosso dalla Lifc (Lega Italiana Fibrosi Cistica) Sardegna Odv.
L'obiettivo della mobilitazione è squarciare il velo di silenzio su quella che la stessa comunità medica definisce una "malattia invisibile". La fibrosi cistica è infatti la patologia genetica grave più diffusa in Italia e, ad oggi, non dispone ancora di una cura definitiva. Pur non manifestandosi necessariamente attraverso segni esteriori evidenti, la malattia logora e compromette progressivamente l'apparato respiratorio e quello digerente.
La conoscenza pubblica della patologia diventa quindi un passaggio fondamentale non solo per sostenere l'importanza della ricerca medica, ma anche per abbattere i pregiudizi e le barriere sociali che i pazienti si trovano a dover affrontare nella loro quotidianità. Scegliendo di proiettare il blu — il colore simbolo di chi convive con questa condizione clinica — sulla propria facciata, il Comune di Porto Torres intende manifestare solidarietà ai malati e alle loro famiglie, accendendo i riflettori sulle sfide pratiche e sanitarie che accompagnano il loro percorso di cura.