Giovedì sera le gallerie di Porta Nuova faranno da scenario a un'esercitazione congiunta per testare le manovre di emergenza. Il colonnello Chenet avverte i cittadini per evitare allarmismi legati ai movimenti di truppe e veicoli.
Giovedì 11 giugno, a partire dalle 21, i piazzali e le corsie del centro commerciale Porta Nuova di Oristano diventeranno il teatro di una vasta operazione delle forze dell'ordine. Non si tratta di un'emergenza reale, ma dell'esercitazione denominata "Porta Nuova 2026", una manovra pianificata dal Comando provinciale dei Carabinieri per mettere alla prova i sistemi di intervento e il coordinamento tra i vari reparti in caso di situazioni operative ad alto rischio.
L'addestramento richiederà un massiccio dispiegamento di forze, mettendo fianco a fianco le normali pattuglie del territorio e i nuclei tattici specializzati nella gestione delle crisi. All'interno della struttura si muoveranno le Aliquote di Primo Intervento dello Squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna, i militari di base ad Abbasanta addestrati per fornire una prima risposta armata in scenari critici. Insieme a loro opereranno le Squadre Operative di Supporto del nono battaglione dei Carabinieri di Cagliari, unità concepite per garantire rinforzi immediati, e le Unità Operative di Pronto Intervento della Polizia di Stato, i gruppi scelti specializzati nella messa in sicurezza di aree urbane complesse e affollate.
La concentrazione di mezzi e personale in assetto operativo non deve quindi destare alcuna preoccupazione tra i residenti della zona. Il comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Steven Chenet, ha diffuso la nota informativa con l'obiettivo specifico di prevenire falsi allarmi tra i cittadini. I movimenti notturni previsti dal protocollo servono esclusivamente a mantenere i livelli di efficienza e prontezza necessari per tutelare la sicurezza pubblica di fronte a potenziali minacce reali.