Il partito politico condanna l'attentato incendiario avvenuto in via del Collegio e chiede agli inquirenti di rintracciare i colpevoli. Sotto accusa le campagne d'odio sui social network che alimentano la tensione tra i cittadini.
Il gruppo politico del Movimento 5 Stelle interviene pubblicamente dopo l'attentato incendiario che ha colpito la moschea di via del Collegio a Cagliari. I rappresentanti sardi del partito hanno espresso totale solidarietà alla comunità musulmana del capoluogo, condannando con fermezza il rogo che ha danneggiato il luogo di preghiera. La dirigenza politica affida ora le proprie aspettative alle indagini delle forze dell'ordine, chiedendo che gli investigatori facciano luce sull'episodio in tempi rapidi per riuscire a identificare i responsabili materiali dell'attacco e chiarire le dinamiche dell'accaduto.
Oltre alla condanna del fatto di cronaca, il comunicato ufficiale del movimento punta il dito contro il clima di scontro che caratterizza il dibattito pubblico e le piazze virtuali dei social network. Secondo i cinquestelle, la continua caccia al nemico e la diffusione di pregiudizi creano una frattura sistematica tra le diverse comunità, generando tensioni sociali incompatibili con i principi democratici e inclusivi. Il partito sottolinea l'urgenza di respingere ogni forma di discriminazione e fanatismo per tutelare i cittadini presi di mira, chiudendo il proprio intervento con un richiamo testuale all'identità dell'isola: «La Sardegna è una terra di incontro, rispetto e convivenza».