L'impianto dell'Aics Park ha fatto da cornice ai Mediterranean Fair Play Awards. Assegnati riconoscimenti a medici, forze dell'ordine, sportivi e realtà associative del territorio.
La mattina di domenica 31 maggio ha trasformato gli spazi dell'Aics Park di Sassari nel palcoscenico dei "Mediterranean Fair Play Awards". La manifestazione, orchestrata dal comitato provinciale dell'ente di promozione sportiva e culturale, è concepita come un momento di riconoscimento pubblico destinato a professionisti, istituzioni e realtà associative che nel lavoro quotidiano si sono distinti per correttezza, capacità di inclusione e attenzione verso la collettività. A battezzare l'apertura ufficiale della cerimonia, condotta sul palco da Alessio Maurandi e Valeria Ganadu, è stata l'esecuzione dell'Inno di Mameli affidata alla voce della soprano cremonese Lucia Rubedo, artista di caratura internazionale e interprete ufficiale dell'associazione. Tra il pubblico ha presenziato anche Ruggero Alcanterini, vertice del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, associazione benemerita del Comitato Olimpico Nazionale fondata nel 1994 per radicare i principi dell'etica sia nei campi di gara che nella cittadinanza attiva.
Il crocevia della giornata è coinciso con l'assegnazione del Premio giornalistico intitolato alla memoria di Mauro Piredda, storica firma della carta stampata sassarese scomparsa nel 2013. Il riconoscimento, consegnato direttamente dalle mani della vedova e collega Paoletta Farina, è stato tributato a Nadia Cossu, cronista del quotidiano La Nuova Sardegna, per la lealtà e l'equilibrio dimostrati nell'esercizio della professione. "È per me motivo di grande orgoglio ricevere questo premio", ha dichiarato la giornalista al momento della premiazione, "sia sul piano professionale sia su quello personale. Un'emozione resa ancora più intensa dal fatto che il premio porta il nome di Mauro Piredda, figura che ha incarnato valori fondamentali del giornalismo: equilibrio, correttezza, lealtà e profondo rispetto per le persone, qualità che ne hanno fatto un professionista stimato e apprezzato".
La scaletta degli encomi ha poi passato in rassegna una fitta rappresentanza del tessuto civile e sanitario locale. L'organizzazione ha chiamato sul palco per la consegna dei riconoscimenti il comandante della Polizia Locale Gianni Serra, la primatista regionale dei cento metri di atletica leggera Emma Manconi e i referenti della Fondazione Paolo Meda, premiata per le iniziative teatrali votate all'inclusione sociale. Accanto a loro hanno sfilato Marco Pistidda della scuola di surf Bonga di Porto Ferro, il presidente del comitato del Centro Storico cittadino Giovanni Ruiu e il vertice dell'Unione Nazionale Italiana Ciechi, Francesco Santoro. La platea dei medici premiati ha incluso la neurologa e psichiatra Angelica Lamberti, la nefrologa Maria Cossu e il diabetologo dell'Azienda Sanitaria Locale Antonello Carboni, in rappresentanza dell'Associazione Italiana Diabetologi. Il quadro delle assegnazioni civili si è chiuso con il rettore del Convitto Nazionale Canopoleno, Stefano Manca, e con l'associazione di promozione sociale Confronti Genitoriali, il cui premio è stato ritirato dal presidente Mario Periposti.
Uno spazio specifico è stato riservato alle uniformi, con encomi destinati alle istituzioni preposte alla pubblica sicurezza. I riconoscimenti sono andati all'Esercito Italiano, alla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato e all'Arma dei Carabinieri, rappresentata per l'occasione dal maggiore Antonio Odoroso, al comando della Compagnia cittadina. L'albo d'oro della manifestazione ha infine registrato un tributo alla memoria di Alì Fogli, indimenticato calciatore della Torres. La targa è stata consegnata alla figlia Maria Vittoria dal giornalista Francesco Salis, responsabile dell'ufficio stampa della società calcistica, incaricato di portare i saluti formali del presidente del club Stefano Udassi. L'evento, intervallato dalle esibizioni coreografiche curate dalla scuola di danza di Raffaella Podda e da quella di ballo di gruppo di Claudia Loriga, si è concluso con l'analisi di Franco Cassano, presidente provinciale dell'ente organizzatore e vicepresidente vicario nazionale del comitato per il fair play. "I Mediterranean Fair Play Awards", ha tirato le somme Cassano, "rappresentano un'occasione importante per valorizzare esempi positivi e testimonianze concrete di impegno, correttezza e solidarietà. Valori che appartengono allo sport ma che devono essere vissuti ogni giorno nella società, nelle professioni e nelle relazioni umane".