Il pilota campano fa sua la nona edizione della gara ogliastrina e consolida la vetta nel Campionato Nazionale. Sul podio i sardi Piras e Idili a bordo delle rispettive monoposto e vetture prototipo.
Il cronometro della nona edizione dello Slalom Memorial Silverio Demurtas, la gara motoristica che testa l'abilità di guida dei piloti tra percorsi a ostacoli e birilli allestiti sui tornanti di Loceri, si ferma ancora una volta sul tempo di Salvatore Venanzio. Il pilota campano si aggiudica per il quarto anno consecutivo la competizione, incassando la terza vittoria stagionale nel Campionato Nazionale Slalom, la massima serie tricolore della specialità, dando continuità ai successi già archiviati a Gambarie e lungo il tracciato della Guspini-Arbus.
La manifestazione, organizzata dalla scuderia Ogliastra Racing in stretta collaborazione con l'Arbus Pro Motor's, ha distribuito punteggi validi anche per i circuiti minori del Trofeo Italia Nord, per la Coppa Italia di seconda zona e per la terza prova del campionato regionale sardo. Dietro al vincitore assoluto si sono piazzati due piloti isolani alla guida di veicoli concepiti esclusivamente per le gare. Il secondo gradino del podio è andato a Paolo Piras, portacolori del Team Autoservice Sport, che ha portato la sua monoposto a ruote scoperte Formula Gloria a soli tre secondi e settantacinque centesimi dalla vetta. La terza piazza è stata conquistata da Roberto Idili, a bordo del veicolo artigianale Idili Proto, staccato di otto secondi e sessantaquattro centesimi dal miglior rilevamento cronometrico.
I piazzamenti a ridosso dei primi tre illustrano l'incidenza delle diverse categorie costruttive ammesse alla gara. Al quarto posto assoluto si è classificato Giuseppe Esposito della Scuderia Venanzio, risultato il più veloce tra i Kartcross, i piccoli e scattanti veicoli tubolari e privi di carrozzeria chiusa derivati dal fuoristrada. Subito dopo ha tagliato il traguardo Domenico Gangemi su una Fiat 127, prestazione che gli ha garantito la vittoria nel Gruppo E1 Italia, la classe riservata alle automobili di grande produzione sottoposte a profonde modifiche meccaniche e aerodinamiche. Sesta posizione per la Fiat X1/9 di Lussorio Niolu, primo tra i veicoli con carrozzeria silhouette della classe E2, che ha preceduto l'arrivo degli altri due kartcross guidati da Antonio Fadda e Quirico Beccu. Chiudono l'elenco dei primi dieci tempi Giovanni Coghe, a bordo di una Citroen Saxo, e Angelo Ibba su un prototipo allestito su base Fiat 126.
Le classifiche di gruppo hanno premiato i concorrenti al volante di vetture con un livello di elaborazione tecnica via via più vicino ai modelli stradali di serie. Matteo Priola ha vinto nel Gruppo Speciale su Peugeot 205, Giuseppe Porcu ha primeggiato nel Gruppo A al volante di una Peugeot 208 Rally4 e Daniele Lai si è imposto nel Gruppo N su Citroen Saxo. Vittorie anche per la Peugeot 106 di Daniele Monni tra le Racing Start Plus e per la Renault Clio RS di Alberto Cannas nella classe Racing Start di base. Il comparto delle auto storiche ha infine registrato l'affermazione di Matteo Seoni su Renault Clio. La macchina organizzativa è andata in archivio potendo contare sul supporto logistico e sul patrocinio degli enti locali, incassando il via libera della Regione, dei Comuni di Loceri e Lanusei e della Provincia dell'Ogliastra, affiancati dall'Automobile Club d'Italia attraverso le delegazioni provinciali e lo sportello sportivo sardo.