L'azienda pubblica i dati sulle agevolazioni per le dipendenti in maternità. La quarantacinquenne Maura Satta racconta il rientro in ufficio tra permessi per l'allattamento e promozioni lavorative. In vendita anche un timbro speciale per i collezionisti.
Maura Satta ha quarantacinque anni, lavora nell'ufficio postale di via Ungaretti a Sassari e ha tre figlie da crescere. Adele ha otto anni, Elena sei e l'ultima arrivata, Alice, non ha ancora spento la prima candelina. Da quindici anni è una dipendente di Poste Italiane, dove ha iniziato smistando le operazioni di base per passare poi alla sala consulenza, l'ufficio incaricato di gestire i prodotti finanziari dei clienti. L'azienda ha diffuso la sua storia in occasione della festa della mamma per illustrare i piani di rientro al lavoro riservati alle dipendenti dopo il congedo di maternità.
La gestione del tempo tra le mura domestiche e la scrivania si regge sul taglio dei turni. La società statale concede permessi e orari agevolati per chi ha bambini piccoli a carico. “Conciliare vita e lavoro con tre figlie non è sempre semplice – commenta la dipendente di Poste - ma con l'organizzazione quotidiana si riesce a far tutto, anche grazie alla flessibilità oraria di cui sto usufruendo per l’allattamento”. Il ritorno tra i colleghi richiede un assestamento fisico e psicologico. “Tornare all’interno dell’ambiente lavorativo, anche se inizialmente è stato un po’ faticoso, mi ha aiutata a riacquistare una dimensione personale e uno spazio professionale per me molto importanti. Tra l’altro, l’esperienza della maternità ha sicuramente contribuito a rafforzare in me una maggiore empatia e una spiccata capacità di ascolto con clienti e colleghi, qualità che considero imprescindibili per il mio ruolo.”
Per le Poste, il periodo passato lontano dall'ufficio per accudire i figli non è un vuoto nel curriculum lavorativo. L'azienda ha attivato un programma specifico di reinserimento, organizzando seminari e sportelli di ascolto per tramutare l'esperienza familiare in competenze pratiche da usare sul posto di lavoro, spingendo al contempo i padri a dividersi il carico domestico. I risultati di questa organizzazione interna si misurano nella carriera della consulente sassarese. “Poste Italiane – conclude Maura - rappresenta un'azienda solida che mi ha fornito l'opportunità di intraprendere un percorso professionale stimolante conciliando allo stesso tempo le esigenze familiari. Il passaggio da operatore di sportello all’attuale posizione che svolgo in sala consulenza esemplifica quanto evidenziato a parole”.
In concomitanza con la ricorrenza, le Poste hanno stampato una cartolina commemorativa intitolata "Cara Mamma ti scrivo". Il cartoncino può essere acquistato su internet o fisicamente agli sportelli per collezionisti di Sassari Centro, in via Brigata Sassari, e della filiale di via Luna e Sole. Fino all'undici maggio chi si presenterà negli uffici potrà farsi timbrare la cartolina con un annullo postale creato appositamente per la festività.