Il Consiglio comunale conferma il comandante per il terzo mandato consecutivo. Con l'ingresso dei nuovi effettivi l'organico sale a diciassette uomini. Il municipio annuncia pattugliamenti rafforzati contro i roghi estivi e l'abbandono dei rifiuti.
Antonello Masia non toglie la divisa. Il Consiglio comunale di Tissi ha deciso di affidargli per il terzo triennio consecutivo il comando della Compagnia Barracellare, lo storico corpo di polizia rurale della Sardegna incaricato di vigilare sui boschi e sulle proprietà agricole. Il rinnovo dell'incarico viaggia di pari passo con un allargamento dei ranghi. Gianni Sulas e Andrea Tronu hanno superato le procedure di arruolamento, portando a diciassette il numero totale dei volontari in servizio permanente.
Il sindaco GianMaria Budroni inquadra la decisione dell'aula come un passaggio necessario per stringere le maglie della sorveglianza. Nelle parole del primo cittadino, il ruolo dei guardiani di campagna supera la semplice perlustrazione per trasformarsi in un argine concreto contro i crimini quotidiani. «È un segnale positivo che sempre nuovi cittadini scelgano di assumersi questa importante responsabilità. Per me è motivo di orgoglio poter contare su una compagnia coesa e sempre disponibile. Il ruolo dei barracelli è indispensabile per la tutela quotidiana del territorio e per la repressione dei reati più comuni, come l’abbandono dei rifiuti nelle campagne».
La tabella di marcia del capitano riconfermato punta ad aumentare la presenza fisica degli uomini sul campo. La priorità è bloccare sul nascere le discariche abusive e pattugliare le sterpaglie per evitare l'innesco degli incendi stagionali. Masia detta le regole d'ingaggio per i prossimi tre anni: «Ringrazio il Sindaco e l’Amministrazione per la fiducia accordatami. Proseguiremo l’attività potenziando e migliorando i controlli, in particolare durante la campagna antincendio. Aumenteremo le ore di ronda, garantendo una perlustrazione costante sia del centro abitato che delle strade rurali».
Il ricambio anagrafico e l'ingresso di forze fresche restano le condizioni necessarie per garantire l'efficienza e la sopravvivenza stessa della milizia cittadina. Per allargare ulteriormente la pattuglia, l'amministrazione mantiene aperti i registri di iscrizione senza limiti temporali. Chiunque intenda indossare la divisa grigioverde può presentare i moduli di adesione rivolgendosi direttamente agli sportelli degli uffici comunali.