La Web Project Sottorete vince a Nuoro in tre set e tiene il fiato sul collo delle capoliste

Gli algheresi sbrigano la pratica in trasferta con un perentorio tre a zero. Terza piazza consolidata a quota quarantanove punti e ampio margine di gioco per la panchina, ma il tecnico Granese mette in guardia la squadra sui ricorrenti cali di tensione.

La trasferta in terra barbaricina si risolve in un monologo per la Web Project Sottorete, che domenica sera ha espugnato senza affanni la palestra della scuola media di via Tolmino a Nuoro. Nella ventiduesima giornata del campionato di Prima Divisione Maschile, la compagine algherese ha superato i padroni di casa della PVN Nuoro con un netto tre a zero, archiviando i parziali sul 13 a 25, 16 a 25 e 10 a 25. Un successo lineare contro la decima forza del torneo, che permette agli ospiti di salire a quota quarantanove punti nella classifica generale.

Il quadro attuale vede la Sottorete blindata al terzo posto, all'inseguimento del Gs Ittiri Volley, capolista a cinquantaquattro lunghezze, e dell'Ermes Volley, seconda a cinquantatré. Gli algheresi conservano però un notevole margine operativo legato alle partite ancora da recuperare: avendo disputato finora venti incontri contro i ventidue dell'Ermes e i ventuno dell'Ittiri, la squadra ha la concreta possibilità di ricucire il distacco dalla vetta. Il divario tecnico visto sul parquet nuorese ha inoltre permesso allo staff di far rifiatare il sestetto base e collaudare le seconde linee, garantendo un minutaggio importante a chi durante la stagione ha calcato meno il terreno di gioco.

L'andamento a senso unico della sfida non ha però mascherato alcune lacune di approccio mentale già emerse nel corso dei mesi scorsi. Il tecnico Enrico Granese, a margine dell'incontro, ha analizzato la vittoria puntando il dito contro un pericoloso calo di rendimento registrato nella fase centrale del match. "La partita è stata una gara tranquilla, abbiamo giocato tutti bene, tranquillamente" , ha dichiarato l'allenatore. "Abbiamo evidenziato sul secondo set un piccolo calo di concentrazione, che come al solito è figlio del siamo vincendo troppo bene il primo, il secondo si entra un po' troppo deconcentrati, però fortunatamente la squadra riesce a giocare tranquillamente, a riprendersi i punti che deve. Il problema è che questo discorso con le squadre più forti ci fa male e basta, come abbiamo evidenziato nelle partite che abbiamo perso".

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