Cagliari sprecone nel primo tempo. Ripresa deludente

Il Cagliari perde in casa 2-0 contro l'Udinese e deve rinviare ancora di una settimana il discorso salvezza. Ha diretto il match il signor Dionisi della sezione dell'Aquila.

Capitolo formazioni: Pisacane deve rinunciare all'ultimo a Mina, il quale ha accusato un problema al polpaccio durante il riscaldamento e schiera i rossoblù con un 4-4-2: in difesa ci sono Zè Pedro, Dossena, Rodrìguez e Obert, sugli esterni Palestra e Folorunsho mentre a centrocampo Adopo e Gaetano mentre l'attacco è formato da S. Esposito e Mendy. Runjaic disegna la sua Udinese col 3-5-2, con Zaniolo e Buksa come duo offensivo.

La partita: nel primo tempo il Cagliari avrebbe meritato qualcosa in più perché è sceso in campo con lo spirito giusto. Infatti, all'8', Palestra scatta in profondità e di destro mette in difficoltà Okoye. Al 24' su tocco verticale di Gaetano, Mendy fa una sponda per Esposito ma il tiro del classe 2002 termina fuori di poco. Al 31', dopo un geniale uno-due tra Esposito e Gaetano, l'ex Napoli calcia col mancino a tu per tu con Okoye che devia in corner. Al 35' Dionisi viene richiamato al VAR dopo aver assegnato un penalty al Cagliari per un presunto tocco di mano di Karlstrom e poi revoca la sua decisione. Al 37' arriva il primo tiro in porta degli ospiti: Zaniolo serve Piotrowski e calcia da fuori area ma Caprile para. Al 46', dopo un'azione di prima, Gaetano calcia di sinistro ma viene fermato, poi la sfera arriva sui piedi di Palestra che mette alto. Dopo 3' di recupero si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa si scende in campo ancora con gli stessi interpreti della prima frazione. Al 48' ci prova ancora il Cagliari: Zè Pedro pesca Adopo in area e cerca sul secondo palo Esposito che calcia a botta sicura ma Mlacic salva tutto. Al 51', su invito di Buksa, Zaniolo col sinistro colpisce il palo e al 56' i friulani passano in vantaggio: Solet verticalizza in area per Kamara e serve Buksa che beffa Caprile da pochi passi. In quel caso Palestra è stato troppo leggero in marcatura. Da quel momento il Cagliari ha avuto poche chance per reagire e l'Udinese prende in mano il controllo della gara. Al 76', sugli sviluppi di un corner, Dossena stacca di testa ma Karlstrom sventa la minaccia sulla linea. All'80', su lancio lungo di Zappa in area (dal 61' per Palestra), Mendy calcia ma trova il doppio salvataggio da parte di Karlstrom e Bertola. All'85' Caprile si salva in uscita su Davis. All'88' Pisacane mette Trepy per Obert e Belotti per Adopo ma è servito a poco.

Nel recupero finale, c'è stato un momento di tensione tra le due compagini con il gioco che per qualche minuto si è interrotto. Il Cagliari a quel punto si riversa in avanti a caccia del pari e lascia spazi in difesa. Al 95' Caprile ferma ancora Davis ma al 96' Atta imbuca per l'inglese e serve Gueye (dal 78' per Zaniolo) che sigla facilmente il definitivo 2-0.

In attesa del match della Cremonese, per il Cagliari è stato un brutto KO e c'è l'amarezza per le troppe chance buttate nel primo tempo. Si resta a quota 37 punti e il discorso salvezza è ancora rimandato. Come da copione, è da anni che i sardi giocano sempre e solo un tempo. Questa mentalità non va per niente bene. Nel prossimo turno i rossoblù ospiteranno il Torino di D'Aversa, con la speranza che arrivi una svolta in termini di punti che ci garantirebbero la certezza della permanenza in A.

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