Smantellato campeggio abusivo tra Baratz e Porto Ferro

Multe da 500 euro e attrezzatura sequestrata. Salis: «Le regole non sono optional»

Questa mattina, all’alba, la polizia locale è entrata in azione tra la pineta di Porto Ferro e il lago di Baratz. Alcune tende montate senza permessi, senza servizi igienici e senza rispetto delle norme di sicurezza sono state smantellate. Campeggio abusivo, hanno scritto nel verbale.

Gli agenti, guidati dal comandante Gianni Serra, hanno fatto scattare le sanzioni: 500 euro a testa per i trasgressori. Il materiale sequestrato è finito al quartier generale di via Carlo Felice. Per qualcuno la vacanza è finita prima di cominciare.

Il vicesindaco Pierluigi Salis, con delega alla Transizione ecologica, non ci gira intorno: «La tutela dell’ambiente, ma anche l’incolumità di ciascuno e la sicurezza della collettività, iniziano con il rispetto delle regole». E rincara: «Certe condotte non sono accettabili e sono contrarie alle più elementari norme di salvaguardia del nostro patrimonio naturale».

In pratica: niente scorciatoie, niente tende in pineta. La natura è di tutti, ricorda Salis, ma va usata senza scavalcare le regole. Altrimenti, il campeggio diventa più caro di una stanza d’albergo.

Cronaca

Fiamme nella notte a Sassari: l'emergenza invisibile tra le mura di vicolo Viola
La quiete del centro storico sassarese è stata interrotta poco prima della mezzanotte da un bagliore improvviso. Alle 23:15, le squadre della Centrale dei Vigili del Fuoco sono intervenute per domare un incendio divampato all'interno di una palazzina disposta su due livelli, incastonata nel dedalo urbano tra vicolo Viola e ...

Medio Campidano: la burocrazia statale ferma le targhe e blocca l'economia locale
La rinascita di un ente territoriale dovrebbe rappresentare un volano per l'economia locale, una promessa di maggiore vicinanza tra lo Stato e i cittadini. Eppure, a dieci mesi dalla sua formale istituzione, avvenuta il primo giugno del 2025, la Provincia del Medio Campidano si trova impantanata in una palude amministrativa...

Il cappellino, le scarpe e l'estorsione: anatomia di una "baby gang" a Sassari
C’è un ossimoro linguistico, un cortocircuito di senso che la cronaca contemporanea ci ha costretto ad assimilare: "baby gang". Da una parte l'innocenza presunta dell'infanzia, dall'altra l'organizzazione criminale della banda. A Sassari, questo ossimoro ha assunto i contorni fisici di un'ordinanza di custodia cautelare, es...