Il tracciato di Abbasanta incorona Pilleri e la quattordicenne Spissu nel fine settimana dell'equitazione sarda

L'impianto di Tanca Regia ha ospitato le prove di completo e dressage. L'amazzone nipote d'arte bissa il successo nella categoria assoluta, mentre Andrea Rossi domina le sfide di addestramento.

Il fine settimana equestre all'impianto di Tanca Regia, nelle campagne di Abbasanta, si è chiuso delineando le gerarchie regionali della disciplina. La struttura, gestita dall'Agenzia per lo sviluppo e la valorizzazione ippica, ente regionale noto con l'acronimo Asvi, ha ospitato la seconda tappa stagionale dedicata al Completo e al Dressage. Il Completo rappresenta la prova più severa dell'equitazione, un autentico triathlon che collauda il binomio tra cavallo e cavaliere su tre fronti distinti: la geometria dell'addestramento in rettangolo, il salto ostacoli tradizionale e la prova regina della domenica mattina, il cross country, che consiste in un percorso a ostacoli naturali disseminati in aperta campagna.

La competizione, valevole anche come seconda tappa per i cavalli giovani nei circuiti congiunti della Federazione Italiana Sport Equestri e del Ministero dell'Agricoltura, ha messo in palio un montepremi di quindicimila e cinquecento euro finanziato dalla stessa agenzia sarda. Nella categoria CN100, ovvero il concorso nazionale con ostacoli fissati a un metro di altezza riservato ai cavalli di cinque anni, il successo è andato a Nicola Pilleri. Il cavaliere del Circolo Ippico Le Vigne, in sella a Kashmir de Is Morus, ha costruito la sua vittoria in progressione: partito a rilento nella gara di addestramento iniziale, ha recuperato il terreno perduto nel salto ostacoli per poi sbaragliare la concorrenza nel cross country, chiudendo il tracciato senza accumulare alcuna penalità. Alle sue spalle si è piazzato Alexander Luigi Antonio Manca di Villahermosa, portacolori del Circolo Ippico Is Arenas, in sella a Cornel de Is Morus.

Nella medesima categoria con ostacoli a un metro, ma priva di vincoli anagrafici per i cavalli, si è registrata la netta conferma di Gaia Spissu. L'amazzone delle scuderie De Bois, appena quattordicenne e nipote del cestista della nazionale azzurra Marco Spissu, ha bissato in sella a Pascasu la vittoria già ottenuta nella tappa inaugurale del torneo. Scendendo di quota, nella competizione CN80 con salti a ottanta centimetri per i cavalli giovani, Mario Malica del circolo Is Arenas ha imposto il proprio ritmo fin dai primi istanti. Montando l'esemplare di quattro anni Goldrake, ha preso la testa della classifica nel dressage e l'ha difesa con lucidità fino all'ultimo salto in campagna, precedendo Matteo Pische del circolo Le Vigne sul dorso dell'anglo-arabo Ginetta AA.

La gara CN80 aperta ai cavalli esperti ha visto invece il trionfo di Mattia Vera, cavaliere tesserato per l'Erikam Sport e Integrazione, in sella a Cata. Dietro di lui si è piazzato il binomio composto da Francesco Oppo e Forselly del circolo Usignolo. Nella classe di ingresso, la CN60 con barriere a sessanta centimetri, un'altra giovane amazzone ha rubato la scena: Asia Raspino, del circolo Moretti III, è riuscita a rimontare lo svantaggio accumulato nelle primissime fasi proprio grazie a una brillante esecuzione nella prova di cross country in sella a Contessa Eupona.

Il fine settimana agonistico era stato inaugurato nella giornata di venerdì con il concorso di livello C dedicato esclusivamente al Dressage, la rigida disciplina di addestramento in cui i giudici valutano la precisione, l'ubbidienza e l'eleganza dei movimenti del cavallo su una sequenza predefinita. In questo perimetro tecnico si è imposto in modo perentorio Andrea Rossi del circolo ippico Is Alinos. Il cavaliere ha dominato il Trofeo giovani cavalli per gli esemplari di quattro anni in sella a Gold Winner, relegando al secondo posto Matteo Pische su Goldrake. Rossi ha infine replicato il successo nella specifica classifica stilata dall'Asvi per i cavalli di cinque anni, conquistando l'ennesimo primato della giornata grazie all'esibizione portata a termine con Fair Lady Million.

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