Il ciclone della squadra cadetta dell'Amatori Rugby Alghero abbatte il fortino del Sinnai: quattro mete nella ripresa stendono i padroni di casa

I gialloneri faticano nel primo tempo contro il vento e l'aggressività degli avversari, ma cambiano marcia nel secondo parziale trionfando per 33 a 14. Domenica prossima l'ultima gara stagionale a Cagliari.

Doveva essere una partita dura e le aspettative della vigilia non sono state tradite. Sul campo del Sinnai, contro una formazione coriacea e mai doma, la squadra cadetta dell'Amatori Rugby Alghero ha imposto la propria legge superando i padroni di casa per 33 a 14. L'incontro, pesantemente condizionato da forti raffiche di vento che hanno complicato l'esecuzione dei calci piazzati e i lanci nelle rimesse laterali, ha visto i catalani monopolizzare il possesso del pallone per circa l'ottanta per cento del tempo effettivo. Nei primi venti minuti gli ospiti hanno letteralmente schiacciato gli avversari nei pressi della linea di marcatura, scontrandosi tuttavia con una difesa strenua che ha lottato su ogni punto d'incontro. L'equilibrio si è spezzato al venticinquesimo con un'incursione vincente di Mazzone, abile a bucare la retroguardia allargando il gioco. Il vantaggio è durato appena un giro di lancette: sul calcio di ripresa, un errore di distrazione dell'Alghero ha regalato al Sinnai una palla vagante e la comoda meta del pareggio, fissando il risultato del primo tempo sul sette a sette.

Rientrati in campo, gli uomini guidati dai tecnici Marco Spirito e Calabrò hanno radicalmente mutato il proprio assetto tattico, sfoggiando quel cinismo e quella concretezza che erano mancati nei primi quaranta minuti a causa di troppi individualismi e leggerezze palla in mano. Mentre la diga difensiva del Sinnai cominciava inevitabilmente a cedere, l'Alghero è ripartito all'arrembaggio siglando quattro mete in rapida successione. Marcellan ha trovato il varco giusto ripartendo da un raggruppamento a terra dopo una decina di prolungate fasi di gioco a ridosso dell'area di meta; poco dopo Calabrò si è involato in una lunga cavalcata solitaria recuperando un pallone a metà campo. A seguire, Daga ha finalizzato un'avanzata di gruppo nata da una rimessa laterale e Navarro ha raccolto al volo un lungo e preciso calcio tattico di Anversa. Sul punteggio di 33 a 7 la gara si è virtualmente chiusa, permettendo allo staff di far ruotare tutti i giocatori a disposizione in panchina, prima dell'ultimo sussulto del Sinnai giunto proprio allo scadere su un pallone recuperato.

L'epilogo del campionato è ora fissato per domenica 17 maggio, con l'ultima trasferta stagionale contro il Cagliari. A margine del successo, l'allenatore Marco Spirito ha analizzato lucidamente l'andamento del match: "Partita veramente tosta, Sinnai è squadra molto fisica, ha un pubblico caldo che si fa sentire, e in casa sono veramente difficili da battere. Nel primo tempo c'è stata troppa foga di segnare, qualche individualismo ha impedito di marcare almeno 3 mete praticamente fatte. Ma nonostante gli errori e la meta assurda presa nel primo tempo, non ci siamo scomposti, abbiamo serrato i ranghi e giocato un grande secondo tempo, con molta più testa, e chiuso la partita con un gran risultato. Complimenti al Sinnai, in casa sono storicamente imbattibili, e anche oggi hanno venduto veramente cara la pelle. Gran bella partita, penso che il pubblico, risultato a parte, si sia divertito".

IL TABELLINO DELL'INCONTRO

Sinnai - Amatori Rugby Alghero Cadetta 14-33 (Punti 0-5)

Formazione Alghero: Murineddu (70' Peana), Spirito (70' Pirisi), Rapisarda; Tveraga (60' B. Rizzo), Langellotto; Cocco (60' Canessa), Marrone (55' Daga), Marcellan; Calabrò, Anversa; Navarro (60' Andreetto), Pedroni, Deligios (65' D. Rizzo), Lanciotti; Mazzone. Allenatori: Spirito - Calabrò.

Marcature: 25' meta Mazzone, 26' meta Sinnai, 45' meta Marcellan, 50' meta Calabrò, 58' meta Daga, 60' meta Navarro, 80' meta Sinnai.

Trasformazioni e piazzati: Anversa 4 su 5, Sinnai 2 su 3.

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