Cagliari presente solo un tempo. Nella ripresa l’Udinese colpisce due volte.

  All’atto pratico gara senza interessi di classifica per entrambe, ma terminata in rissa con Davis che ha sbraitato contro Dossena reo, a suo dire, di qualche parola di troppo nei suoi confronti. L’Udinese si porta a casa la vittoria e centra i 50 punti in classifica. Due squadre che, in fin dei conti, hanno ottenuto quello che si erano prefisse ad inizio stagione. I friulani hanno navigato in una posizione di metà classifica senza ambizioni particolarmente marcate, il Cagliari ha concluso la propria annata centrando la salvezza (anche se ancora non matematica) addirittura prima del previsto, un traguardo che consentirà adesso alla società di dedicarsi maggiormente al contorno, con passaggio di proprietà e stadio come prime opzioni. Poi sarà il ds Angelozzi (in odore di conferma) in concerto con l’attuale patron Giulini, a pianificare la prossima annata. E proprio Giulini, spesso contestato a sproposito, ha mostrato un attaccamento ai colori che non gli hanno fatto perdere il termometro della squadra nemmeno nei periodi più difficili.

  La gara è stata giocata con discreto piglio da parte di entrambe. Cagliari più dignitoso nel primo tempo, poi nella ripresa è venuta fuori l’Udinese, meglio disposta in campo e più determinata nel concludere. Buksa ha sbloccato dopo assist di Kamara e Gueye ha chiuso i conti al 50’ su assist di Davis. Mister Runjaic alla fine ha detto: “Sono molto felice per questa vittoria. Il Cagliari arrivava da tutta una serie di ottime prestazioni e nelle ultime due in casa aveva battuto Cremonese ed Atalanta, per cui è una squadra forte. Ci ha reso la vita difficile. Noi abbiamo migliorato il nostro gioco nel secondo tempo e siamo riusciti a realizzare le reti in momenti importanti della partita. Adesso non voglio parlare di futuro e di contratti, ma preferisco concentrarmi su Cremonese e Napoli, che saranno i nostri prossimi avversari prima di finire la stagione”. Pisacane mastica amaro: “Abbiamo fatto 70’ buoni. Poi però non siamo stati fortunati non riuscendo a segnare. Per quanto riguarda l’episodio che ha coinvolto Dossena ho parlato con il ragazzo, mi ha detto di essere tranquillo e di non aver detto niente. Mi fido di lui, visto che lo conosco da tanto tempo. Ora dobbiamo fare più punti possibile nelle ultime due gare che ci attendono. Contro l’Udinese non siamo stati fortunati perchè avremmo potuto segnare, ma nel contempo Caprile ha evitato alcune situazioni complicate. Se non siamo riusciti ad esprimere compiutamente il nostro gioco è stato anche per merito dell’avversario. Io resto umile ed anche nelle sconfitte cerco di trovare le cose buone”.

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