Sono 55 gli equipaggi iscritti al 1º Rally Sulcis Iglesiente

  Sono 55 gli equipaggi, provenienti da tutta la Sardegna e dalla Penisola, iscritti al 1º Rally Sulcis Iglesiente, rally nazionale su asfalto valido per il Campionato Regionale Aci Sport. La manifestazione, organizzata dalla Mistral Racing con il supporto della Regione Sardegna, della Fondazione di Sardegna, dell’Aci Cagliari, si correrà il 17-19 marzo con partenza e arrivo a Iglesias, parco assistenza a Carbonia e il coinvolgimento di altri 11 comuni del territorio: Buggerru, Fluminimaggiore, Gonnesa, Narcao, Nuxis, Perdaxius, San Giovanni Suergiu, Santadi, Tratalias, Villamassargia e Villaperuccio. Tra le 44 auto al via del Rally Moderno ci saranno ben dodici vetture della classe R5, categoria regina dei rally nazionali, nello specifico Skoda Fabia e Skoda Fabia Evo. 

  L’equipaggio torinese formato da Claudio Marenco e Marina Merella, che correrà coi colori della Sardegna Racing, dovrà vedersela coi più competitivi equipaggi sardi. Tra questi, quelli formati dal cagliaritano Auro Siddi e Giuseppe Maccioni, vincitori dell’ultimo rally del 2022 (Asinara) e portacolori della Porto Cervo Racing come il tempiese Vittorio Musselli, che avrà alle note Claudio Mele, ma anche gli alfieri della Sardegna Racing Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, che sentono il Rsi come gara di casa, e il calangianese Maurizio Diomedi e Giuseppe Pirisinu, coppia che vede il pilota sardo col maggior numero di vittorie assolute (34) navigato dal copilota Campione Italiano Rally Auto Storiche 2022 4º Raggruppamento nonché Fiduciario Regionale Aci Sport. Attenzione anche a Gianluigi Goddi-Stefano Pudda, navigatore padrese primo degli italiani e dei sardi al Rally Italia Sardegna 2022, Francesco Farci-Francesco Fois, Roberto Cocco-Sergio Deiana, Sandro Locci-Fabrizio Musu e ad Alessandro Cadelano, che mancava dalle corse dal 2016 e tornerà con l’esperto Fabio Salis alle note. Grande attesa anche per Ugo Valdarchi, pilota Iglesiente della Mistral che correrà col fidato Giorgio Aricò, con cui ha centrato la vittoria di classe alla finale nazionale Crz 2021 e 2022. Al via, su Skoda Fabia Evo, anche Maurizio Mei, pilota originario di Narcao trapiantato a Bologna che correrà con Massimiliano Bosi, esperto navigatore e fiduciario provinciale Aci Sport Lucca. 

  Tra le “due ruote motrici”, da non sottovalutare le due Renault Clio R3 di Giuseppe Mannu e Angelo Medas e di Alessandro Scurosu e Valerio Aunitu e le Peugeot 208 Rally4, tra cui quella di Santino Ruzittu-Tommaso Degosciu e quella di Moreno Fosci, che ha partecipato all’ultimo Rally Italia Sardegna, data italiana del Mondiale Wrc, e nel Sulcis correrà con Salvatore Atzeni. Tra gli esordienti, spiccano i piloti Alessio Cuccheddu, Alessandro Cuccu, Giorgio Olla, Stefano Cani, Salvatore Castaniotto, Ignazio Concas, Giuseppe Biccheddu, Nicola Fadda, Pietro Paulis e i navigatori Daniele Urdis e Alice Mulas.

Sport

L’eliminazione dell’Italia nella corsa al Mondiale “miete” le prime vittime. Dimissioni per Gravina e Buffon. Sicuro anche l’addio di Gennaro Gattuso.
  Gabriele Gravina si è dimesso da presidente della Figc. Dopo la disfatta in Bosnia che condanna l’Italia per la terza volta consecutiva a guardare i Mondiali di casa, il capo della Federcalcio ha deciso di fare un passo indietro. Ci ha messo due giorni, ma alla fine ha mollato la poltrona, dopo il pressing arrivato dal governo e da tutto il ...

Cagliari-Sassuolo apertura Asseminello e qualche considerazione
  A pochi giorni dalla difficile gara che vedrà il determinato Cagliari affrontare, nella delicatissima trasferta di Reggia Emilia, il temibile Sassuolo, lodevole iniziativa quella rivolta a tutti i supporter rossoblù nella giornata di oggi (1aprile 2026). La Società rossoblù ha infatti deciso di tenere aperte le porte del centro sportivo di A...

Perde ai rigori un’Italia senza una precisa identità. Vince la Bosnia e va ai Mondiali. Per gli azzurri, ancora fuori per la terza volta dalla “kermesse” iridata, c’è solo da leccarsi le ferite.
  Come nel peggiore degli incubi. Accarezziamo il ritorno al Mondiale e ce lo vediamo portar via ai calci di rigore. Principalmente per l'espulsione a fine primo tempo di Bastoni, per nostri demeriti e per un paio di decisioni di Turpin che faranno discutere. La prossima estate oltre Oceano andrà la Bosnia che, spinta dal suo pubblico e in sup...