La guerra della Sanità in Sardegna. Lo scontro non è fra maggioranza e opposizione. È fra il Pd e la Governatrice 5Stelle Alessandra Todde. Cioè fra alleati. Ora il terreno di scontro si esplica sul campo della propaganda comunicativa. Il Pd, nei giorni scorsi, ha lanciato un comunicato con cifre (peraltro già note) sullo stato critico del sistema salute. Ha chiesto perciò uno stanziamento specifico di 100 milioni di euro, scordandosi che in Commissione Bilancio, presieduta dal Pd Meloni, i pentastellati avevano invece chiesto più di duecento milioni, ridotti appunto a cento.
Stamane Alessandra Todde ha risposto con un video in cui, senza rivolgersi ai democratici, dice che il quadro sanitario non è quello rappresentato dal Pd. E che ci sono segnali di inversione di tendenza. Citando il caso dei medici di base: nel 2024 le sedi vacanti erano 543, entro pochi giorni saranno 414. Grazie ad un bando che prevede incentivi fino a 3700 euro al mese per chi sceglie i territori più fragili. La realtà è che Pd e 5Stelle continuano ad essere come cane e gatto. Il retroscena è la supremazia, sul piano politico, nella sanità. Sostanzialmente per questo democratici e 5Stelle sembrano non remare nella stessa direzione. Mario Guerrini.