Cagliari. Cemento e Sanità. Che c'entra? C'entra. E ve lo spiego subito. In Sardegna è sbarcata la CDS, che sta per Casa Della Salute. Un gruppo che ha come leader Carlo Pesenti, ultimo discendente dei proprietari del colosso Italcementi. Passato negli ultimi anni a lavorare nel settore della sanità privata. Dal nulla sono fioriti due eccellenti poliambulatori. Uno a Sassari, l'altro a Cagliari. Sono strutture di qualità. Sostanzialmente sono due piccoli ospedali serviti addirittura di sale chirurgiche di ultima generazione. A Cagliari, il complesso è in Via Jenner, accanto alle più importanti strutture ospedaliere della città. Quasi a mo' di sfida. E la politica sarda? Non sta con le mani in mano. A Sassari, al taglio del nastro c'erano addirittura l'assessore regionale al Lavoro Desirée Manca (5Stelle), la presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale Carla Fundoni (Pd), il sindaco Mascia (Pd). Tra le autorità anche Gavino Mariotti, il rettore dell'Università di Sassari. A Cagliari il taglio del nastro è stato fatto dal presidente del Consiglio Regionale, Comandini (Pd). Presenti anche la Presidente della Commissione Lavoro regionale Camilla Soru (Pd). In definitiva il Campo Largo era ben rappresentato. Quasi a dire: il Servizio Sanitario Pubblico regionale non funziona, però la Sanità privata fa faville. E il cdx? Nessuno presente. Il che la dice lunga. Sul diritto alla salute dei sardi si può dire che le cose stiano migliorando. Nel senso che basta soltanto mettere mano al portafoglio. Nota a margine: a San Gavino i tempi di costruzione del nuovo ospedale si allungano. Mancano i soldi.... Mario Guerrini.