Venerdì mattina il vertice in Municipio per mappare i guasti provocati dalle piogge.
La capogruppo Piga: "Serve trasparenza su risorse e tempi dei cantieri per tutelare le famiglie fragili".
di Pasqualino Trubia
Sassari – Le piogge sono passate, ma i danni restano. Venerdì mattina il caso delle case popolari di Sassari finisce sul tavolo della Seconda Commissione consiliare. L'obiettivo è fare la conta dei guasti provocati dalle recenti ondate di maltempo agli immobili di proprietà del Municipio.
Il faro sui fondi e sui cantieri
A chiedere di fare chiarezza è il Movimento 5 Stelle. La capogruppo in Consiglio comunale, Noemi Piga, ha depositato un'istanza ufficiale per convocare l'assessora alle Politiche della Casa, Patrizia Mercuri. L'appuntamento è fissato per il 6 marzo alle ore 9:30.
I consiglieri vogliono numeri precisi sullo stato degli alloggi Erp (l'Edilizia Residenziale Pubblica, ovvero le case popolari). Il mandato della Commissione è acquisire i dati aggiornati sui danni strutturali, il bilancio delle verifiche tecniche effettuate dai periti del Comune e, soprattutto, la mappa delle risorse disponibili e i tempi di avvio dei cantieri per il ripristino degli appartamenti.
Le richieste dell'opposizione
La portavoce dei Cinquestelle fissa i paletti e detta l'agenda in vista dell'audizione in Municipio:
«La situazione degli alloggi ERP – dichiara la capogruppo Piga – richiede la massima attenzione istituzionale. È nostro dovere garantire trasparenza, monitoraggio costante e interventi tempestivi a tutela delle famiglie coinvolte, molte delle quali vivono già condizioni di fragilità. La Commissione sarà un momento di confronto utile a definire un quadro chiaro delle priorità e a valutare eventuali ulteriori azioni da intraprendere per assicurare una gestione efficace delle emergenze e una programmazione strutturale degli interventi sul patrimonio abitativo comunale».