Annunciata l'imminente apertura del nuovo capolinea nel piazzale della stazione. L'operazione chiude un iter iniziato due anni fa per mettere in sicurezza il traffico cittadino e i passeggeri in transito.
I pullman dell'Arst, l'azienda di trasporto pubblico della Regione Sardegna, si preparano a cambiare casa a Olbia. È imminente l'inaugurazione del nuovo capolinea degli autobus, che verrà trasferito negli spazi adiacenti alla stazione ferroviaria di Olbia Terranova. L'operazione logistica non risponde soltanto a un'esigenza di razionalizzazione delle corse, ma chiude in via definitiva una questione di sicurezza viaria: l'attuale stazionamento dei mezzi pesanti in prossimità dei passaggi a livello cittadini. Una collocazione che esponeva quotidianamente a rischi concreti sia i viaggiatori in attesa di salire a bordo sia il normale flusso automobilistico costretto a gimcane tra le sbarre e le fiancate delle corriere.
A tracciare il perimetro dell'operazione è il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Roberto Li Gioi, che aveva portato il fascicolo sui tavoli istituzionali nel settembre del 2024. “La sicurezza dei cittadini e l’efficienza dei trasporti non possono attendere. È con grande soddisfazione che annuncio l’imminente inaugurazione del nuovo capolinea degli autobus ARST presso la stazione di Olbia Terranova, un traguardo che mette finalmente la parola fine a una situazione di cronico pericolo”, dichiara l'esponente politico, rivendicando il superamento di una convivenza non più tollerabile tra la sosta dei bus e l'incrocio con le rotaie.
Il trasloco dei mezzi è il risultato di un incastro burocratico e tecnico che ha messo d'accordo enti diversi. Da un lato è intervenuta Rfi, ovvero Rete Ferroviaria Italiana, la società dello Stato che gestisce le stazioni e i binari su tutto il territorio nazionale, dall'altro il Comune di Olbia, che ha ceduto l'uso di alcune aree di sua proprietà per consentire materialmente la realizzazione del piazzale di sosta per le flotte in arrivo e in partenza.
“Ho seguito questa vicenda passo dopo passo, consapevole che la mobilità urbana debba essere sinonimo di sicurezza, non di azzardo”, prosegue Li Gioi. “Vedere oggi la concretizzazione di questo impegno è la dimostrazione che la politica del fare, se basata sull’ascolto del territorio, porta risultati tangibili. Il raggiungimento di questo obiettivo è stato possibile grazie a una proficua collaborazione tra i diversi attori coinvolti ed esprimo pertanto un ringraziamento particolare agli ingegneri di RFI, Corrias e Olla, per la professionalità e la sensibilità dimostrate nel recepire l’appello e nel tradurlo in un progetto concreto e funzionale. Un riconoscimento va inoltre all’amministrazione Comunale di Olbia, che ha dimostrato spirito di cooperazione mettendo a disposizione aree di sua proprietà per la realizzazione dell’opera".