Alghero blinda i conti di Porto Conte: via libera al soccorso per il Parco

Approvato un contributo stabile da 200 mila euro l’anno per garantire gli stipendi e la tutela della riserva ambientale.

Il Consiglio Comunale di Alghero mette la parola fine a una stagione di incertezze e conti in sospeso per l’Azienda Speciale Parco di Porto Conte. Con il voto favorevole alla nuova delibera, l'amministrazione cittadina ha istituito un contributo ordinario e stabile da 200.000 euro annui, una somma che d’ora in avanti verrà versata regolarmente per garantire il funzionamento dell’ente. Si supera così la logica dei finanziamenti saltuari, applicando quanto previsto dall'articolo 114 del Testo Unico degli Enti Locali, la norma nazionale che disciplina il rapporto tra i Comuni e le loro aziende strumentali, e dallo statuto stesso del Parco.

L'operazione serve a coprire i cosiddetti costi sociali, ovvero quelle spese che un ente pubblico sostiene per svolgere compiti di utilità collettiva, come la difesa della natura, che di per sé non producono un guadagno economico diretto. Per anni la riserva algherese ha dovuto contare quasi soltanto sull'autofinanziamento, cercando di coprire le uscite con i propri incassi. Un meccanismo che il gruppo consiliare del Partito Democratico ha definito non più sostenibile, poiché il fine primario dell'ente non può essere il profitto, ma la salvaguardia del patrimonio ambientale che appartiene all'intera comunità.

Entrando nel merito delle cifre, il provvedimento assicura la continuità operativa di una struttura che oggi conta undici dipendenti. Durante il confronto in aula, il presidente della commissione Parco e Area Marina Protetta, Christian Mulas, ha precisato che il contributo non rappresenta semplicemente una voce di spesa, ma è un vero fabbisogno strutturale necessario a garantire la continuità operativa dell’ente. In parole povere, senza questi fondi certi, la gestione quotidiana della riserva e la stabilità lavorativa di chi vi opera sarebbero rimaste appese alla precarietà dei bilanci di fine anno.

Il passaggio in Consiglio, frutto di un lavoro d'intesa con il direttivo del Parco guidato da Emiliano Orrù, definisce il ruolo dell'Azienda Speciale all'interno del sistema di gestione del territorio. Stabilizzando le risorse, l'amministrazione di Alghero consente ora una programmazione di lungo respiro, sottraendo la tutela di Porto Conte e dell'Area Marina Protetta alle perenni emergenze finanziarie e garantendo i servizi di sorveglianza e valorizzazione che una zona di tale pregio naturalistico esige.

Politica