Ventisette imprese dell'Isola partecipano alla fiera del cibo e del vino all'ExCeL. L'assessore dell'Agricoltura Francesco Agus: investimenti strategici per aprire nuovi canali commerciali.
I prodotti della terra e dei vitigni isolani varcano la Manica. Nelle giornate del ventisei e ventisette aprile, ventisette aziende sarde hanno allestito i propri spazi espositivi all'interno dell'ExCeL London, il grande polo fieristico situato nella zona orientale della capitale britannica. L'occasione è il "Real Italian Wine & Food Experience", una rassegna commerciale incentrata sull'esportazione delle produzioni enogastronomiche tricolori nel Regno Unito. La spedizione è stata strutturata dalla Giunta regionale attraverso il braccio operativo di Laore, l'agenzia pubblica preposta allo sviluppo rurale e agricolo, con il preciso mandato di scortare le piccole e medie imprese sarde verso l'estero, incrociando i venditori isolani con la domanda dei compratori internazionali.
Il programma della trasferta londinese si è snodato tra tavoli di contrattazione commerciale e momenti di esposizione narrativa. In quest'ultimo filone si inserisce la lezione di degustazione per gli addetti ai lavori, definita in gergo "Masterclass", battezzata con il nome "Sardinia Uncorked: Sea, Salt and Signature Pairings": un percorso di assaggi guidati per abbinare le bottiglie di vino al cibo locale, sfruttando la leva culinaria per rafforzare la percezione della Sardegna come destinazione turistica di qualità.
Le ragioni dell'operazione, finanziata con fondi pubblici, sono state dettagliate dall'esponente dell'esecutivo competente in materia. «La presenza della Sardegna in contesti come quello di Londra rappresenta molto più di una semplice vetrina», ha dichiarato testualmente l'assessore regionale dell'Agricoltura, Francesco Agus. «È un investimento strategico sulla nostra capacità di competere nei mercati internazionali, mettendo al centro la qualità delle produzioni, l’identità dei territori e la forza delle nostre imprese. Occasioni come questa servono a costruire relazioni, aprire nuovi spazi commerciali e dare continuità al lavoro delle nostre aziende nei mercati esteri».
La tappa londinese cala il sipario su un mese di aprile denso di viaggi istituzionali a supporto dell'economia primaria. Nelle settimane precedenti, infatti, la macchina amministrativa regionale ha portato le aziende del territorio all'interno di tre dei più importanti snodi commerciali del settore: il Vinitaly per il comparto enologico, il Seafood Expo Global di Barcellona dedicato all'industria della pesca, e la fiera ortofrutticola Macfrut di Rimini. L'obiettivo formale dell'amministrazione è trasformare la vetrina fieristica in contratti di fornitura, garantendo stabilità alle aziende sarde fuori dai confini nazionali.