Undici tartarughe e un falco tornano in libertà: i forestali aprono le gabbie nell'oasi di Monte Arcosu

Il personale della Regione ha rilasciato gli animali nel parco di Gutturu Mannu. I rettili erano stati consegnati da privati cittadini, mentre il rapace ha concluso il ciclo di riabilitazione nel centro veterinario di Monastir.

I confini dell'Oasi di Monte Arcosu, la riserva incastonata all'interno del Parco Naturale di Gutturu Mannu nel territorio di Uta, si sono aperti per restituire al bosco dodici esemplari di fauna selvatica. La mattina del 31 maggio le pattuglie del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna hanno coordinato le operazioni di rilascio partendo da un gruppo di undici tartarughe di specie autoctona. I rettili, nati e cresciuti in cattività, sono stati consegnati volontariamente alle istituzioni da cittadini privati che li detenevano in modo del tutto legittimo, essendo provvisti del certificato CITES, la convenzione internazionale che impone il tracciamento e autorizza il possesso di specifiche specie animali e vegetali per contrastarne il mercato nero e prevenire l'estinzione.

A chiudere le operazioni di reinserimento ambientale, condotte in prima linea dagli agenti della stazione forestale di Uta sotto la supervisione del comandante regionale del Corpo, è stata la liberazione di un gheppio. Il piccolo rapace era stato recuperato in gravi condizioni sul territorio e immediatamente trasferito al CARFS di Monastir, la struttura clinica pubblica destinata in via esclusiva al soccorso, alle cure mediche e alla riabilitazione fisica della fauna selvatica trovata ferita o in difficoltà. Il ritorno in volo del falco e il rilascio a terra delle tartarughe sono stati eseguiti coinvolgendo materialmente i bambini presenti all'interno della riserva. L'intervento logistico si è innestato nel calendario della Giornata delle Oasi, la manifestazione promossa a livello nazionale dal WWF, il fondo mondiale per la natura, traducendo le procedure di gestione e salvaguardia delle specie protette in un'attività di educazione per le famiglie in escursione.

Cronaca

Mirabilia Day a Sassari e Alghero: eventi e turismo oltre l’estate
Coordinare feste e festival per attirare visitatori durante tutto l’anno, anche nei centri meno conosciuti. È il tema del Mirabilia Day 2026, in programma il 17 settembre a Sassari e il 18 ad Alghero.L’appuntamento, intitolato “Dagli eventi alla politica degli eventi”, è organizzato dalla Camera di commercio del Nor...

San Gavino, giornalismo e intelligenza artificiale al convegno della diocesi
Verificare le notizie e rispettare le persone, anche nell’uso dell’intelligenza artificiale. Sono i temi del convegno sulla comunicazione in programma venerdì 11 settembre, alle 17.30, al Centro pastorale diocesano di San Gavino Monreale, in via Diana 9.L’appuntamento della diocesi di Ales-Terralba si intitola “Comu...

Noi camminiamo in Sardegna, il gran finale a Bosa: 500 partecipanti e 17 itinerari
  Dal 2 al 4 ottobre la città sul Temo ospiterà le giornate conclusive della quinta edizione. Sabato 3 la camminata pubblica di dieci chilometri, da piazza IV Novembre a via delle Conce BOSA – Per tre giorni Bosa diventerà il punto d’arrivo della Sardegna percorsa a piedi. Dal 2 al 4 ottobre vi confluiranno gli oltre 500 partecipanti di Noi...