Il riconoscimento medico certifica la sicurezza, l'ampiezza degli spazi e la qualità dei fondali bassi della riviera catalana. L'annuncio ufficiale arriva dalla Sicilia. L'assessore all'Ambiente Selva rivendica il lavoro dei dipendenti comunali per mantenere il vessillo issato ininterrottamente dal 2009.
Le spiagge di Alghero incassano la conferma del riconoscimento medico internazionale. Anche per la stagione balneare 2026, la riviera della città catalana potrà issare la Bandiera Verde, il marchio di garanzia assegnato da una commissione di pediatri italiani e stranieri per indicare i litorali considerati ottimali per la balneazione dei bambini e la permanenza delle famiglie. L'ufficialità della decisione è arrivata nel corso della presentazione nazionale ospitata a Modica, in Sicilia, durante la cerimonia diretta dal professor Italo Farnetani, il medico che nel 2008 ha ideato il sistema di valutazione a tutela dei minori.
L'assegnazione del vessillo obbedisce a rigidi parametri clinici e ambientali, slegati dalle logiche puramente turistiche. I camici bianchi valutano la conformazione fisica della costa, imponendo la presenza di fondali bassi e digradanti che riducano al minimo i pericoli legati alle correnti per i più piccoli. Il protocollo richiede inoltre spiagge sicure e facilmente accessibili, ampie distese di sabbia che garantiscano il necessario spazio per il gioco, l'allestimento di servizi dedicati alle famiglie, il presidio costante degli assistenti bagnanti per le emergenze in acqua e una certificazione ineccepibile della qualità dell'ambiente circostante.
La tenuta dei requisiti proietta l'amministrazione cittadina verso un primato di continuità: il municipio riceve infatti il riconoscimento senza interruzioni dal 2009. A tracciare il bilancio del risultato è l'assessore all'Ambiente Raniero Selva, il delegato della giunta incaricato di gestire le politiche di decoro e tutela dell'ecosistema cittadino, le cui dichiarazioni fissano la posizione dell'amministrazione: "La conferma della Bandiera Verde rappresenta un riconoscimento importante per Alghero e per tutto il lavoro che viene portato avanti sul fronte dell’accoglienza e della qualità ambientale". L'esponente dell'esecutivo allarga i meriti all'intera macchina organizzativa e produttiva del territorio: "Ricevere questo vessillo ininterrottamente dal 2009 significa confermare negli anni la capacità della nostra città di essere una destinazione sicura e accogliente. È un risultato che appartiene all’intera comunità, a tutti gli operatori che contribuiscono ogni giorno a valorizzare il nostro territorio, e ai dipendenti comunali, a cui va il nostro plauso per il lavoro instancabile a beneficio dell'intera città".