Handy, il cane speciale che nessuno sceglie: quattro anni ad aspettare dentro un box

  C'è un sapore agrodolce che, dentro le associazioni che si occupano di animali con amore, dedizione e tenacia, non si sente mai: quello delle occasioni mancate. Quello delle famiglie che passano, guardano e distolgono lo sguardo. E quando vanno via, qualcuno resta. Handy, che nella Onlus Confidointe (gestita da Barbara Pistis) vive ormai da anni, coccolato ma senza una famiglia sua, resta. Si chiama proprio così, Handy. Un nome leggero, allegro proprio come lui sa essere nonostante la malattia (che non influisce sulla sua vita), che contrasta con una realtà che pesa: da quattro anni aspetta una casa. Handy è nato con una lussazione bilaterale congenita del gomito. Una diversità, sì, che lo rende un pochino particolare nella postura. Una diversità, la sua, di quelle che, troppo spesso, diventano una condanna invisibile. Perché chi cerca un cane, spesso cerca la perfezione.

  E Handy perfetto non lo è - o forse è proprio questa la sua perfezione, quell'elemento distintivo che lo rende quello che è senza se e senza ma. Però... Comprenderlo è difficile spesso. Chi lo conosce davvero, infatti, sa che questa è solo una parte della storia. Perché Handy corre. Corre davvero, senza curarsi di non poterlo fare appieno. Corre incontro alle persone, alla vita, a ogni piccola possibilità di felicità. È autonomo, si muove, gioca, vive. Va d’accordo con tutti, cani e persone. È dolce, affettuoso, presente. È uno di quei cani che ti si appoggiano addosso e, senza dire nulla, ti fanno sentire a casa. Eppure, una casa non ce l’ha. La verità è che i cani con una diversità pagano un prezzo altissimo: quello del pregiudizio. Si pensa che siano difficili, impegnativi, “troppo”. Ma Handy è la prova vivente del contrario. Non ha bisogno di compassione. Ha bisogno di una possibilità. Di qualcuno che veda oltre. Handy non chiede molto: una famiglia, amore, uno spazio, una mano che accarezza, occhi che guardano con dolcezza. Chiede, soprattutto, di essere scelto: ha un cuore enorme, bisogna solo che qualcuno se ne accorga.

Cronaca

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