La squadra femminile batte il Quattro Mori e vince il titolo sardo di Serie C. Avanza anche la formazione maschile dopo il pareggio strappato sui campi di Olbia. Le rivendicazioni del presidente Fois e l'allarme sull'assenza di un campo coperto per affrontare le categorie superiori.
I campionati regionali di Serie C si chiudono sotto il dominio del Tennis Club Alghero. Nella giornata di ieri, la squadra femminile ha conquistato il titolo sardo superando per tre a uno la formazione del Quattro Mori Tennis Team. Il successo nella gara di finale garantisce alle atlete la qualificazione matematica al tabellone nazionale degli spareggi, le sfide a eliminazione diretta fissate in calendario per domenica 14 e 21 giugno, che decideranno le promozioni in Serie B2.
Il medesimo traguardo è stato raggiunto dalla compagine maschile. Forti del vantaggio accumulato con la vittoria per quattro a due nella gara di andata, i tennisti algheresi hanno strappato un pareggio per tre a tre sui campi del Tc Terranova di Olbia. Un risultato sufficiente a blindare il passaggio del turno e a consegnare anche agli uomini il pass per le fasi nazionali del torneo.
I vertici del circolo inquadrano il doppio risultato come l'esito di una precisa strategia gestionale. Il presidente Fabio Fois e il consiglio direttivo hanno affidato l'analisi sportiva a una nota diramata alla stampa. «Non sia un caso, ma frutto di una programmazione che parte dal 2017», esordisce Fois ripercorrendo le tappe societarie. «I primi anni puntando soprattutto sul settore maschile e portando nel 2025 la squadra in Serie A2, unica squadra sarda. Quest'anno abbiamo investito anche sul settore femminile e ci é andata bene al primo colpo: campionesse regionali nel massimo campionato e accesso alla fase nazionale per la promozione in serie B».
Le dichiarazioni ufficiali proseguono riconoscendo il peso specifico dei veterani all'interno degli spogliatoi. «Per quanto riguarda il settore maschile, abbiamo convinto i nostri Michele Fois (che è stato il giocatore che dal 2017 a oggi a portato il club dalla D1 alla A2) e Cristiano Monte (protagonista dal 2020 con le promozioni dalla B2 alla A2). Loro devono essere l’esempio per i nostri giovani atleti, perchè giocano con la maglia cucita addosso. Stesso discorso per le ragazze: gli sforzi del club hanno ripagato, facendo rientrare Floriana Monti, importante per la vittoria finale».
I ringraziamenti presidenziali si estendono all'organigramma tecnico, citando i capitani Gino Asara e Barbara Galletto, il direttore Marco Lelli e «soprattutto Luca Caminiti (ex campione sardo Under 16 qualche anno fa, che si reso disponibile per questa avventura), Gabriele Marras e tutti i ragazzi e le ragazze». Sulle prospettive future, tuttavia, Fois solleva un preciso nodo logistico per poter affrontare l'alto livello agonistico: «Ora per sognare non si paga, ma il cuore che queste squadre dimostrano fanno ben sperare. Sicuramente, sono un po’ preoccupato per quanto riguarda il campionato di Serie A2, non per la squadra, ma per l'indispensabile campo coperto».
A comporre le due rose che hanno condotto la società in vetta all'Isola sono venti atleti. Il gruppo femminile schiera Arina Vasilescu, Eva Zabolotnaia, Giulia Mura, Alessandra Ogno, Floriana Monti, Barbara Galletto, Serena Cimino, Chiara Lovotti e Ariel Contini. La formazione maschile conta invece sui colpi di Luca Fasciani, Michele Fois, Nicolò Serra, Tommaso Nurra, Cristiano Monte, Luca Caminiti, Fabiano Fois, Giovanni Sanna, Francesco Marras, Gabriele Marras e Lorenzo Marras.