Doveva essere la notte della festa Champions del Milan, si è trasformata nella notte del mito per il Cagliari. Con la salvezza già in tasca, i rossoblù di Fabio Pisacane giocano la partita perfetta, espugnano San Siro per 2-1 rimontando il gol iniziale dei rossoneri e firmano un'impresa storica: il club cagliaritano non vinceva in casa del Milan dal lontano 1997. Una batosta clamorosa per Massimiliano Allegri, che vede sfumare il pass per l'Europa. La gara si apre in salita per un Cagliari distratto nei primi novanta secondi, con Zé Pedro subito ammonito. Al 2' il Milan passa: lancio profondo di Tomori, sponda aerea di Giménez e Alexis Saelemaekers approfitta di un'esitazione di Yerry Mina per controllare e battere Elia Caprile con il destro. San Siro esplode, ma il Cagliari non ha nessuna intenzione di fare da vittima sacrificale. I rossoblù si scuotono al 14' con Gianluca Gaetano, il cui tiro viene tolto dall'incrocio da un grande Mike Maignan. È il preludio al pareggio, che arriva al 19': sul corner di Obert, Mina svetta sul secondo palo, la palla viene deviata da Tomori e Gennaro Borrelli si avventa come un falco in scivolata nell'area piccola, firmando l'1-1.
Nella ripresa il Milan si innervosisce, schiacciato dall'obbligo della vittoria. Al 56', però, è ancora il Cagliari a colpire su palla inattiva, marchio di fabbrica della gestione Pisacane. Punizione calciata magistralmente da Gaetano, spizzata di Borrelli su cui Maignan fa un miracolo ravvicinato, ma sulla respinta il più lesto di tutti è Juan Rodríguez, che di testa appoggia in rete firmando il clamoroso sorpasso sotto il settore ospiti in visibilio. Allegri tenta la carta della disperazione inserendo Füllkrug, Modric e lanciando anche Rafa Leão per un Milan ultra-offensivo, ma la difesa rossoblù alza le barricate con un monumentale Adam Obert. Nel finale è il Cagliari ad andare più vicino al terzo gol: al 73' Maignan compie un doppio prodigio prima su Borrelli e poi sulla ribattuta di Zappa, e all'86' si supera nell'uno-contro-uno blindando la porta sul neoentrato Paul Mendy, lanciato a rete.
Al triplice fischio cala il gelo su San Siro e comincia la festa rossoblù. Il Cagliari chiude una stagione straordinaria a quota 43 punti, regalando a Fabio Pisacane una notte che rimarrà impressa negli annali del calcio isolano. Il Milan scivola fuori dalle prime quattro: a fare festa, insieme ai cagliaritani, sono i rivali dei rossoneri.